28/05 - 19.10
Martha Argerich interpreta il Concerto in re minore K. 466 di Mozart e il Concerto n. 2 in fa minore op. 21 di Chopin.
Nel Concerto mozartiano, eseguito con l’Orchestra Mozart diretta da Claudio Abbado, Argerich mette in luce la tensione interna della scrittura: il dialogo con l’orchestra si fa serrato, quasi teatrale, e la chiarezza formale convive con un’espressività mai compiaciuta. Il celebre movimento centrale emerge come uno spazio sospeso, attraversato da una cantabilità intensa ma sempre sorvegliata.
Nel Concerto di Chopin, eseguito con l’Orchestra Sinfonica di Montréal diretta da Charles Dutoit, Argerich coniuga virtuosismo e profondità poetica: il pianoforte canta con naturalezza, mentre il rapporto con l’orchestra si mantiene fluido e trasparente. Il Larghetto centrale, in particolare, diventa un momento di pura sospensione espressiva.
Evitando ogni rigidità stilistica, la pianista restituisce a ciascun autore la propria voce senza rinunciare a una visione personale.