21/05 - 20.55
Un ascolto dedicato a Ludwig van Beethoven con Nikolaus Harnoncourt alla guida della Chamber Orchestra of Europe si rivela un’indagine sul linguaggio beethoveniano, colto nella sua tensione tra teatro, lirismo e costruzione sinfonica.
In apertura l’Ouverture “Leonora” n. 1 op. 138, pagina meno frequentata rispetto alle altre versioni ma non per questo meno significativa. Harnoncourt ne mette in luce il carattere drammatico e narrativo, evidenziando i contrasti e la forza teatrale che anticipano il mondo di Fidelio.
A seguire il Concerto per violino in re maggiore op. 61 con la sua dimensione distesa e contemplativa. Qui la direzione di Harnoncourt privilegia trasparenza e articolazione, restituendo al dialogo tra solista e orchestra una qualità quasi cameristica. Il celebre primo movimento si sviluppa con ampiezza e respiro, mentre il Larghetto centrale si configura come uno spazio sospeso di rara purezza espressiva. Al violino c’è Gidon Kremer.
Infine, con la Sinfonia n. 5 in do minore op. 67 il percorso giunge a uno dei vertici assoluti del repertorio. L’interpretazione di Harnoncourt si distingue per incisività ritmica e chiarezza strutturale: il celebre motivo iniziale è la cellula generatrice di un discorso in continua trasformazione.
§20.55-22.27
NIKOLAUS HARNONOCOURT DIRIGE BEETHOVEN
Ludwig van Beethoven 1770- 1827
Leonora n. 1, Ouverture op. 138 (10’27”). Chamber Orchestra of Europe, direttore Nikolaus Harnoncourt. Cd Warner Classics
Ludwig van Beethoven 1770-1827
Concerto per violino e orchestra in re maggiore op. 61 (43’13”). Gidon Kremer, violino – Chamber Orchestra of Europe, direttore Nikolaus Harnoncourt. Cd Warner Classics
Ludwig van Beethoven 1770-1827
Sinfonia n. 5 in do minore op. 67 (36’41”). Chamber Orchestra of Europe, direttore Nikolaus Harnoncourt. Registrazione del 1999.