29/05 - 18.01
Nel pomeriggio vi proponiamo Nocturne op. 60 per tenore, sette strumenti obbligati e orchestra di Benjamin Britten. La voce è quella di Jerry Hadley con l’English String Orchestra diretta da William Boughton.
Composto nel 1958 per il tenore Peter Pears, il Nocturne op. 60 si articola in una serie di liriche su testi di poeti inglesi – da Percy Bysshe Shelley a Alfred Tennyson, fino a Wilfred Owen – che offrono prospettive diverse sul mondo notturno. A incorniciare il ciclo sono un prologo e un epilogo su versi di William Shakespeare, in un arco espressivo che conduce l’ascoltatore da una dimensione di sospensione a una di ambigua quiete.
Elemento distintivo dell’opera è la presenza di sette strumenti obbligati (tra cui corno, timpani, arpa, flauto e corno inglese), ciascuno protagonista di un movimento, chiamato a dialogare con la voce solista in una scrittura di straordinaria finezza timbrica. L’orchestra, ridotta e trasparente, agisce come una trama cangiante, capace di evocare atmosfere ora rarefatte ora perturbanti.