27/07 - 23.42
Al termine della programmazione giornaliera vi proponiamo la Suite in mi minore tratta dal Deuxième livre de pièces de clavecin di Jean-Philippe Rameau. La ascoltiamo in una registrazione di Marcelle Meyer al pianoforte realizzata nel 1953.
Il secondo libro di pezzi per clavicembalo di Rameau fu pubblicato nel 1724, a distanza di diciotto anni dal primo. Il titolo completo, Pièces de clavecin avec une méthode pour la mécanique des doigts, indica la natura didattica della prima parte dell’opera, che consiste in un’esposizione scritta sul modo di ottenere una perfetta esecuzione alla tastiera. Per interpreti e musicologi, essa rappresenta dunque una preziosissima fonte di informazioni sulla prassi esecutiva dell’epoca. Un importante oggetto della trattazione sono gli agréments, ossia gli abbellimenti della melodia, la cui presenza capillare nel tessuto sonoro è uno dei tratti distintivi della musica barocca francese.
La sezione musicale dell’opera comprende due suite, raccolte di brani pensati per essere suonati in sequenza e accomunati dall’appartenenza alla stessa tonalità, declinata sia nel modo maggiore che nel minore. Nella Suite in mi troviamo accanto ai classici movimenti di danza della suite (Allemande, Courante, Gigue – manca però la Sarabande, sostituita da una seconda Gigue), anche danze dal carattere popolare come il Rigaudon (ve ne sono tre esempi), la Musette e il Tambourin. Apre e chiude questa seconda sezione della Suite un pièce de caractère, rispettivamente Le rappel des Oiseaux e La villageoise. Nell’esecuzione di Marcelle Meyer, gli undici brani della Suite sono preceduti dal Menuet posto a conclusione del metodo didattico.