24/05 - 21.14
Stasera vi proponiamo un ritratto di Christian Sinding, autore norvegese nato nel 1856 e venuto a mancare nel 1941. È l’occasione per riscoprire una figura oggi meno frequentata, ma centrale nel panorama tardo-romantico nordico.
Ne ascoltiamo in apertura il Concerto per pianoforte e orchestra in re bemolle maggiore op. 6 con Piers Lane al pianoforte e la Bergen Philharmonic Orchestra diretta da Andrew Litton. Si tratta di un’opera caratterizzata da una scrittura pianistica brillante in dialogo serrato con l’orchestra. Il linguaggio è pienamente romantico, con ampie arcate melodiche e una certa predilezione per il colore armonico, mentre la costruzione formale mantiene una solida chiarezza.
A seguire la Suite in stile antico in la minore op. 10 con Itzhak Perlman al violino e la Pittsburgh Symphony Orchestra diretta da André Previn. Qui la sensibilità romantica rilegge danze e forme di ascendenza barocca con attenzione all’equilibrio e alla chiarezza delle strutture.
Spesso accostato a Edvard Grieg, Sinding rivela in queste pagine una voce personale, sospesa tra lirismo, eleganza formale e slancio virtuosistico.