01/01 - 12.10
Rodeo di Aaron Copland, composto nel 1942 per l’American Ballet Theatre, è una delle opere più emblematiche del cosiddetto American sound, capace di tradurre in musica un immaginario nazionale senza scadere nel folclorismo illustrativo. Ambientato in un ranch del West, il balletto racconta una storia semplice e ironica, ma dietro l’apparente immediatezza si cela una costruzione musicale di grande raffinatezza.
Copland attinge a melodie popolari e danze tradizionali — come Bonaparte’s Retreat e Saturday Night Waltz — rielaborandole con una scrittura orchestrale limpida, ritmicamente incisiva e timbricamente aperta. Il risultato è una musica di forte impatto comunicativo, in cui sincopi, accenti spigolosi e ampie distese sonore evocano spazi aperti e vitalità collettiva. La celebre Hoe-Down, divenuta un’icona della cultura musicale americana, ne è l’esempio più immediato, ma l’intera partitura rivela un equilibrio sapiente tra energia, ironia e controllo formale.
Oggi Rodeo vive soprattutto nella suite orchestrale, che ascoltiamo nell’esecuzione della London Symphony Orchestra diretta dal compositore.