13/10 - 07.07
Seiji Ozawa dirige la Sinfonia n. 8 in si minore D. 759 «Incompiuta» e la Sinfonia n. 9 in do maggiore D. 944 «La grande» di Franz Schubert. Esegue la Saito Kinen Orchestra.
Nell’Incompiuta il salto rispetto alle sinfonie precedenti di Schubert diventa evidente per la qualità della scrittura, mai così ricca e variata, per il trattamento tematico e per il modo di concepire la tonalità. Quest’ultima non è più un semplice elemento funzionale ma colore armonico capace di generare molteplici nessi associativi. Qui, infine, Schubert amplia la tavolozza orchestrale in relazione a una concezione formale di grande complessità.
La grande è l’ultimo lavoro sinfonico portato a termine da Schubert. A ritrovarla tra le carte del compositore fu Robert Schumann nel 1839. La prima esecuzione avvenne a Lipsia nello stesso anno sotto la direzione di Mendelssohn. Così ne parla Schumann in una celebre recensione: “Oltre a una magistrale tecnica della composizione musicale, qui c’è la vita in tutte le sue fibre, il colorito fino alla sfumatura più fine, v’è significato dappertutto, v’è la più acuta espressione del particolare e soprattutto infine v’è diffuso il romanticismo che già conosciamo in altre opere di Franz Schubert”.