27/02 - 20.30
Protagonista della nostra prima serata è Semele, oratorio profano in tre atti di Georg Friedrich Haendel su libretto di William Congreve.
Composto nel 1743-44 su libretto di William Congreve, Semele è uno dei lavori più singolari di Haendel: un oratorio in lingua inglese che, per soggetto e struttura, guarda dichiaratamente al teatro d’opera. Presentata a Londra nel 1744 in forma di concerto, suscitò reazioni contrastanti proprio per la sua natura ibrida, sospesa tra oratorio sacro e dramma mitologico.
Il soggetto, tratto dalle Metamorfosi di Ovidio, narra l’amore fatale tra la mortale Semele e Giove. Haendel costruisce una partitura di straordinaria ricchezza melodica, alternando arie virtuosistiche e pagine di intensa introspezione psicologica. Celeberrima l’aria “Where’er you walk”, esempio sublime di cantabilità barocca.
Pur concepita come oratorio, Semele vive di autentica tensione drammatica: i recitativi incisivi, i cori di ampio respiro e la varietà timbrica dell’orchestra delineano un affresco vivo e sensuale. Oggi è considerata uno dei capolavori del catalogo haendeliano, capace di fondere eleganza formale, invenzione melodica e penetrante caratterizzazione dei personaggi in un perfetto equilibrio tra sacro e profano.
L’esecuzione che abbiamo scelto per voi oggi è quella di Monteverdi Choir e English Baroque Soloists diretti da John Eliot Gardiner.
Cast
Giove Hugo Hymas
Cadmo Gianluca Buratto
Athamas Carlo Vistoli
Somnus Gianluca Buratto
Apollo Peter Davoren
Giunone Lucille Richardot
Iris Emily Owen
Semele Louise Alder
Ino Lucille Richardot
Cupido Angela Hicks
Augure Angharad Rowlands
Sommo Sacerdote Dan D’Souza