18/07 - 20.30
La nostra Serata all’opera propone Atys, tragedia in musica in un prologo e cinque atti di Jean-Baptiste Lully su libretto di Philippe Quinault.
Rappresentata per la prima volta nel 1676 alla corte di Luigi XIV, Atys è uno dei capolavori del teatro musicale francese del Seicento. Tratta dalle Metamorfosi di Ovidio, l’opera racconta il tragico intreccio amoroso tra Atys, Sangaride e la dea Cibele, in una vicenda dominata da conflitto tra passione e dovere.
Considerata l’esempio forse più compiuto della tragédie en musique, Atys incarna l’ideale estetico della corte del Re Sole. Lully modella la declamazione sul ritmo e sulla prosodia della lingua francese, mentre l’orchestra accompagna e amplifica l’azione. Celebre è la scena del sonno del terzo atto, uno dei momenti più suggestivi dell’opera barocca europea.
Caduta nell’oblio dopo il Settecento, Atys è tornata al centro dell’attenzione grazie alla storica riscoperta guidata da William Christie nel 1987, che ne ha sancito il definitivo rientro nel repertorio internazionale come una delle vette del teatro musicale di Lully.
La ascoltiamo nell’esecuzione di Les Pages et les Chantres du Centre de Musique Baroque de Versailles, Les Ambassadeurs – La Grande Écurie diretti da Alexis Kossenko.
Cast
Atys: Mathias Vidal
Cybèle: Véronique Gens
Sangaride: Sandrine Piau
Célénus: Tassis Christoyannis
Doris: Hasnaa Bennani
Melpomène – Mélisse: Éléonore Pancrazi
Idas – Phobétor: Adrien Fournaison
Le Temps – Un songe funeste – Le fleuve Sangar: David Witczak
Un Zéphir – Morphée – Un dieu de fleuves: Antonin Rondepierre
Flore – Une divinité de fontaines: Virgine Thomas
Iris – Une divinité de fontaines: Marine Lafdal-Franc
Le Sommeil: Reinoud Van Mechelen
Phantase: François-Olivier Jean
Une divinité de fontaines: Constance Palin
Une divinité de fontaines: Madeleine Prunel
Un dieu de fleuves: Carlos Rafael Porto
Un petit dieu de ruisseau: Marie Baron
Un petit dieu de ruisseau: Henri de Montalembert