Simone Vebber suona Händel

04/12 - 19.11

Simone Vebber suona sette brani di Georg Friedrich Händel, nelle trascrizioni approntate da J. Walsh e J. Hook nel Settecento. “La trascrizione – ci ricorda il giovane organista trentino – nasce dal desiderio di eseguire con le proprie mani e con i propri mezzi dei brani musicali concepiti per ensemble più vasti. Il piacere di riprodurre in totale autonomia delle melodie conosciute e apprezzate, come alcune pagine di Händel, era lo stesso di chi, non sapendo suonare, poteva ascoltare entro le mura dei salotti londinesi del Settecento dei brani per orchestra solitamente eseguiti in circostanze sociali molto precise e ben contestualizzate”. Vebber suona l’organo della Parrocchia di Santa Maria Maddalena di Desenzano costruito da Matteo Cardinali di Aquileia tra il 1655 e il 1657.
Ascoltiamo dunque in apertura “Mourn, Ye Afflicted Children” da Judas Maccabeus e “Allelujah” da Coronation Anthem HWV 259. A seguire”The Cuckoo and the Nightingale” dal Concerto per organo in fa maggiore e “Preserve Him for the Glory of thy Name” da Saul. In chiusura “The King Shall Rejoice”, “Exceeding Glad Shall He Be” e “Glory and Great Worship, Allelujah” da Coronation Anthem HWV 260.

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