Un concerto per corno di Giovanni Punto

15/08 - 12.12

Il boemo Jan Vaclav Stich (1746-1803), più noto col nome italianizzato di Giovanni Punto, era il più grande virtuoso di corno della sua epoca. A Parigi, nel 1778, incontrò Mozart, che scrisse per lui la parte per corno della Sinfonia concertante per fiati e orchestra K. 297b. Ventidue anni dopo, a Vienna, Beethoven gli cucì addosso la Sonata in fa maggiore per corno e pianoforte op. 17. Attivo principalmente tra Francia, Germania e Inghilterra, oltre che strumentista fu anche didatta e compositore.

Di concerti per il suo strumento ne scrisse, comprensibilmente, ben sedici. Oggi vi facciamo ascoltare il Quinto in fa maggiore, che, come gli altri, rispetta la tradizionale struttura del concerto solistico di epoca classica. Nell’Allegro moderato il corno mette in mostra con brillantezza le proprie abilità tecniche, per concedersi poi un’oasi di cantabilità nell’Adagio; torna infine a suonare la carica nell’Allegro conclusivo.

L’esecuzione che abbiamo scelto è di Radek Baborák con la New Japan Philharmonic Orchestra diretta da Junichi Hirokami.

x

Iscriviti alla mailing list di RTC

Per rimanere sempre aggiornati sui contenuti indediti, i palinsesti, i programmi le novità e i nuovi servizi di RTC, iscriviti alla nostra newsletter.

Dichiaro di aver preso visione della privacy e policy e accetto l’iscrizione alla newsletter.

Ascolta la Radio in Streaming