28/03 - 12.45
Ricordiamo Luciano Berio ascoltando i Folksongs e le Quattro versioni originali della “Ritirata notturna di Madrid» di Luigi Boccherini sovrapposte e trascritte per orchestra.
Nei Folksongs, scritti nel 1964 per la voce di Cathy Berberian, Berio rielabora canti provenienti da diverse tradizioni – americane, europee, mediterranee – costruendo un tessuto sonoro raffinato, in cui la semplicità delle melodie originarie si intreccia con una scrittura strumentale ricca di colori e sfumature. La voce, al centro del discorso, diventa spazio di sperimentazione espressiva, capace di passare con naturalezza dal canto più puro a inflessioni quasi teatrali. Li ascoltiamo cantati proprio da Cathy Berberian con il Juilliard Ensemble diretto dallo stesso Berio.
Nelle Quattro versioni originali della ‘Ritirata notturna di Madrid’ di Luigi Boccherini sovrapposte e trascritte per orchestra, scritte nel 1975, Berio si confronta con Luigi Boccherini. Qui il gesto creativo non consiste nella citazione o nella variazione ma in una vera e propria operazione di montaggio: diverse versioni della celebre pagina boccheriniana vengono sovrapposte, creando un effetto di stratificazione temporale e percettiva. Il risultato è una sorta di “oggetto sonoro” complesso, in cui il passato non è semplicemente evocato, ma reso simultaneo e problematizzato. L’esecuzione che abbiamo scelto è quella dell’Orchestra Sinfonica di Milano “Giuseppe Verdi” diretta da Riccardo Chailly.
Accostate, queste due opere restituiscono l’immagine di un Berio profondamente consapevole della storia, ma mai nostalgico: un compositore che trasforma materiali preesistenti – popolari o colti – in nuove forme di esperienza d’ascolto, invitando l’ascoltatore a interrogarsi sul significato stesso della tradizione nel mondo contemporaneo.