15/11 - 16.54
Composto nel 1876, il Trio per pianoforte, violino e violoncello n. 1 in do minore, op. 24 segna uno dei momenti più significativi della produzione cameristica di Heinrich von Herzogenberg (1843–1900), figura centrale ma a lungo marginalizzata nel panorama tedesco post-brahmsiano. Allievo spirituale di Brahms e intimo della cerchia di Lipsia, Herzogenberg coniuga in questa pagina un solido rigore formale con una voce personalea.
La partitura, articolata in quattro movimenti, rivela padronanza contrappuntistica e sensibilità tematica. Il primo movimento, in forma-sonata, imposta un dialogo serrato tra i tre strumenti, evitando la supremazia pianistica tipica del trio ottocentesco. Il lirismo del movimento lento, intriso di malinconica nobiltà, trova contrappunto nello Scherzo energico e ritmicamente incisivo, mentre il finale in do maggiore offre una risoluzione luminosa che stempera la gravità iniziale.
Ascoltiamo il Trio di Herzogenberg nell’esecuzione del Trio Atos.