29/07 - 21.15
Richard Strauss scrisse la Sonata per violoncello e pianoforte in fa maggiore op. 6 nel 1883, appena diciannovenne. Sebbene ancora saldamente radicata nel linguaggio tardo-romantico, questa Sonata rivela già la freschezza melodica e l’abilità strutturale che caratterizzeranno lo stile maturo di Strauss. Articolata in tre movimenti, l’opera alterna slancio lirico ed energia brillante, mettendo in luce tanto l’espressività cantabile del violoncello quanto il dialogo serrato con il pianoforte. Una composizione giovanile ma già sorprendentemente consapevole, che testimonia il precoce talento di uno dei protagonisti della musica del Novecento. La ascoltiamo nell’esecuzione del violoncellista Johannes Moser e del pianista Paul Rivinius.