Parliamo di Musica

Rubrica mensile dedicata ad argomenti di cultura musicale, a interpreti e compositori, attualità e aspetti della storia della musica nella logica di una narrazione squisitamente sentimentale e personale.

a cura di Alberto Batisti,

In onda il quarto martedì del mese alle 18,40 e in replica il giovedì successivo alle 10,40

Puntate

Un ricordo di Jessye Norman

Parliamo di musica: Napoleone e la musica

In occasione del 250esimo anniversario della nascita del Bonaparte, scopriamo i suoi rapporti con i musicisti dell’epoca: da quelli con Giovanni Paisiello a quelli, particolarmente conflittuali, con Luigi Cherubini. Senza dimenticare Gaspare Spontini e il suo Fernand Cortez, in scena al Teatro del Maggio Fiorentino tra il 12 e il 23 ottobre.Con intelligenza da politico mediatico, Napoleone costituisce una commissione di controllo sulla produzione di nuove opere di cui è supervisore ultimo. Naturalmente il grande condottiero è anche il maggior committente del teatro musicale dell’epoca. A Spontini, suo musicista prediletto, chiede di comporre una grandiosa opera eroica per l’Opèra di Parigi. Il soggetto di Fernand Cortez, storico condottiero spagnolo del XVI secolo alla prese con la conquista del Messico, diventa uno straordinario strumento di propaganda della campagna militare in Spagna che Napoleone si appresta a varare. E la confezione è talmente riuscita da trasformare Fernand Cortez nell’opera simbolo del suo impero.

Parliamo di Carl Dittersdorf

Questa puntata della rubrica  è dedicata questo mese alle sinfonie di Carl Dittersdorf ispirate alle Metamorfosi di Ovidio.

Il compositore austriaco, nato nel 1739 e morto nel 1799, è stato soprattutto un autore di musica di teatro e di oratori nello stile viennese del tempo. Il suo singspiel Der Doktor und sein Apotheker ebbe un tale successo da mettere in ombra Le nozze di Figaro di Mozart. Scrisse circa 110 sinfonie.Nel 1781 progettò di scrivere una serie di quindici sinfonie ispirate alle Metamorfosi di Ovidio. Ogni sinfonia avrebbe dovuto essere illustrata da stampe e da un riassunto della storia narrata. Dittersdorf pubblicò solo sei delle sinfonie progettate. La prima è intitolata Le quattro età del mondo. La seconda La caduta di Fetonte. La terza La trasformazione di Atteone in cervo. La quarta Andromeda liberata da Perseo. La quinta La pietrificazione di Fineo e dei suoi compagni. La sesta I contadini della Licia trasformati in rane. Inoltre scrisse l’arrangiamento per pianoforte a quattro mani di altre tre sinfonie comprese nella serie, mai pubblicate nella versione orchestrale. Si tratta di un progetto che oggi sarebbe definito “multimediale” e che anticipa la cosiddetta “musica a programma”.