2027: l’anno del ritorno di Daniele Gatti al Maggio

Data: 03/01/2027

Città: Firenze

Luogo: Teatro del Maggio

Fino a 12/12/2027

Il 2027 sarà l’anno del ritorno di Daniele Gatti, nel ruolo di direttore musicale, al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino. Un ruolo che Gatti assumerà pienamente, non solo dirigendo tre nuove produzioni liriche e sei appuntamenti sinfonici ma anche, come ha specificato durante la presentazione della programmazione 2027,  seguendo nella quotidianità il lavoro dei tanti artigiani – dagli amati orchestrali fino ai maestri collaboratori – che contribuiscono alla riuscita degli spettacoli e dei concerti. “Perché è importante che tutti in Teatro condividano una stessa visione musicale”, ha sottolineato Gatti. Anche lui uno straordinario artigiano, dotato – e questo fa la differenza -di una visione d’insieme e di una consapevolezza culturale affatto scontate. E le scelte che caratterizzano il suo apporto al programma del prossimo anno lo confermano. Accanto a lui Carlo Fuortes garantisce all’intera programmazione una progettualità segnata da solidità manageriale e inventiva in egual misura.

Il programma annuale – una delle novità introdotte da Fuortes per permettere al pubblico nazionale e internazionale di programmare con anticipo i propri acquisti – coprirà un arco che va dal Barocco al Novecento, offrendo capolavori musicali riletti in un orizzonte in cui – per dirla con Gustav Mahler – “la tradizione non è culto della cenere ma memoria del fuoco”. Al di là dei numeri – dodici titoli d’opera, di cui due in forma di concerto, con sette nuovi allestimenti, una nuova produzione di balletto, venti concerti sinfonici e sinfonico-corali, numerosi recital vocali e pianistici – il cartellone si distingue per l’organicità di una costruzione che mette in relazione diverse tradizioni della musica europea evocando assonanze, sviluppi e discontinuità nel dispiegarsi di un respiro culturale che procede per connessioni e che conferma un’attenzione mirata nei confronti del pubblico più giovane con spettacoli dedicati.

Il cartellone lirico

I dodici titoli lirici in programmazione in ordine di calendario, sono:
La traviata di Giuseppe Verdi, direttore Alessandro Bonato, regia di Stefania Grazioli;
Il mondo alla roversa, ossia le donne che comandano di Baldassarre Galuppi, direttrice Chiara Cattani, regia di Paola Rota (nuovo allestimento);
Il trovatore di Giuseppe Verdi, direttore Daniele Gatti, regia di Leo Muscato (nuovo allestimento);
A Midsummer Night’s Dream di Benjamin Britten, direttore Ivor Bolton, regia Deborah Warner (nuovo allestimento), che inaugurerà l’89esima edizione del Festival;
Tristan und Isolde di Richard Wagner, direttore Alexander Soddy, regia di Keit Warner (nuovo allestimento);
Elektra di Richard Strauss, direttore Daniele Gatti, regia di Stéphane Braunschweig (nuovo allestimento);
Tosca di Giacomo Puccini, direttore Riccardo Frizza, in forma di concerto;
Macbeth di Giuseppe Verdi, direttore Nicola Luisotti, in forma di concerto;
Norma di Vincenzo Bellini, direttore Stefano Montanari, regia di Andrea De Rosa;
Adriana Lecouvreur di Francesco Cilea, direttore Francesco Lanzillotta, regia di Arnaud Bernard;
Anna Bolena di Gaetano Donizetti, direttore Michele Spotti, regia di Andrea Bernard (nuovo allestimento);
Don Giovanni di Wolfgang Amadeus Mozart, direttore Daniele Gatti, regia di Daniele Menghini (nuovo allestimento). Il balletto sarà Il lago dei cigni di Pëtr Il’ič Čajkovskij, coreografia di Xander Parish, direttore James Conlon, in coproduzione con The New Generation Foundation (nuovo allestimento).

Il cartellone concertistico

La programmazione sinfonica e concertistica sarà scandita da venti concerti sinfonici, quattro solistici e tre concerti di canto. Come per l’opera, anche questa parte del programma abbraccerà circa tre secoli partendo da George Friedrich Händel per toccare Haydn, Mozart, Beethoven, Cherubini, Schubert, Brahms, Bruckner Schumann, Dvorak, Čajkovskij, Musorgskij, Strauss, Stravinskij, Prokof’ev, Chačaturjan, Hindemith e Šostakóvič.
Naturalmente saranno l’Orchestra e il Coro del Maggio i protagonisti della Stagione.
Tre le orchestre ospiti: l’Orchestre de chambre de Lausanne, la Gustav Mahler Jugendorchester e l’Orchestra della Toscana.
Tre anche le celebrazioni previste per il 2027: il bicentenario beethoveniano, il centenario della nascita di Mstislav Rostropovich e l’omaggio alla memoria storica del Teatro del Maggio attraverso l’intitolazione ufficiale a Vittorio Gui.
Sul podio si avvicenderanno Daniele Gatti, Zubin Mehta, Riccardo Muti, James Conlon, Giulio Prandi, Renaud Capuçon, Ivor Bolton, Alexander Soddy, Diego Ceretta, Pietari Inkinen, Kirill Petrenko, Philippe Jordan, Emmanuel Tjeknavorian, Dmitry Matvienko, George Petrou.
Tra i solisti Beatrice Rana, Martha Argerich, Yunchan Lim, Grigorj Sokolov, Mao Fujita, Maxim Vengherov, Polina Osetinskaya, Francesco Piemontesi, Ettore Pagano e Andrea Lucchesini, senza dimenticare le prime parti dell’Orchestra del Maggio: Salvatore Quaranta, Marcello Miramonti, Simão Pedro Alcoforado Barreira, Luca Di Manso, Alejandra Rojas.
I concerti di canto schierano grandi voci della lirica internazionale: Pretty Yende con Ludovic Tézier (al pianoforte Alessandro Praticò), Kristina Mkhitaryan con Aigul Akhmetshina (al pianoforte Pavel Nebolsin) e Marina Rebeka con Jonas Kaufmann (direttore Jochen Rieder).
Tra le voci soliste nei concerti quelle di Elīna Garanča, Camilla Nylund e Malin Byström, poi Gesua Gallifoco, Margherita Sala, Anicio Zorzi Giustiniani, Alessandro Ravasio, Jiayu Jin, Avery Amereau, Ru Charlesworth, William Thomas.
Anche i talenti dell’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino – Chiara Salerno, Hinano Yorimitsu, Alexandru Tiba, Yukang Zheng, Jukang Zheng, Juan Carlos Villalobos, Juana Shtrepi e Vivien Georgiev – saranno impegnati nelle esecuzioni dei concerti sinfonici.

Le proposte per le nuove generazioni

Altrettanto ricco il programma per famiglie, giovani e scuole con apertura il 3 gennaio con Fantasia di Walt Disney eseguito dal vivo dall’Orchestra del Maggio.
Tornano poi gli spettacoli di Venti Lucenti di Manu Lalli, realizzati grazie al contributo di Fondazione CR Firenze, con studenti e giovani musicisti: Il magico sogno di una notte d’estate (dal 16 marzo) e Così fan tutti, l’amore è un gioco (dal 27 novembre).
Approda alla quarta edizione la rassegna C’è Musica e Musica 4.0,  pensata per avvicinare il pubblico al teatro musicale, con concerti e spettacoli dedicati ai giovanissimi (ma non solo) che per il 2027 raddoppia la programmazione con gli spettacoli proposti anche per le scuole.
Il programma si conclude il 12 dicembre con il tradizionale Concerto di Natale del Coro di voci bianche dell’Accademia del Maggio.

Abbonamenti

Il Teatro del Maggio, per la stagione 2027 propone quattro diversi abbonamenti:
Tutto Maggio: dieci opere, ventiquattro concerti e il balletto del cartellone per un totale di trentacinque spettacoli, Festival compreso;
Opera e balletto 2027: nove opere e il balletto;
Opera 2027: nove opere;
Sinfonica 2027: include i concerti per ventiquattro spettacoli.
I prezzi dei biglietti restano invariati.
Gli abbonamenti sono in vendita dal 19 giugno 2026.

L’immagine è di Gianluigi Toccafondo.

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