Data: 30/04/2026
Ora: 21:00
Città: Prato
Luogo: Teatro D’Annunzio del Convitto Cicognini
Musica: Britten, Debussy, Beethoven
Solista: Quartetto Indaco
Uno dei migliori complessi cameristici italiani dell’ultima generazione, il Quartetto Indaco è il protagonista del terzo Concerto di Primavera, in calendario giovedì 30 aprile alle 21 al Teatro D’Annunzio del Convitto Cicognini a Prato.
Collocato in apertura, un lavoro giovanile di Benjamin Britten, i Tre Divertimenti, rende omaggio per esplicita richiesta della direzione artistica a quel meraviglioso musicista nel cinquantesimo anniversario dalla scomparsa.
Due grandi classici della letteratura quartettistica, il prezioso Quartetto in sol minore di Debussy e il luminoso Primo Quartetto «Rasoumowsky» in fa maggiore di Beethoven saranno il banco di prova delle virtù musicali dei quattro strumentisti.
Il Quartetto Indaco nasce nel 2007 presso la Scuola di Musica di Fiesole, grazie all’impulso di Piero Farulli e Andrea Nannoni, ed è oggi considerato tra i più interessanti quartetti d’archi italiani della sua generazione: Paolo Viola dice del quartetto che è formato da “musicisti che hanno raggiunto un magnifico suono e un amalgama esemplare, e che sono entrati a pieno titolo nel gotha dei più importanti Quartetti italiani”.
Dopo il diploma a Fiesole, il Quartetto Indaco segue corsi di specializzazione con esponenti dei maggiori quartetti del nostro tempo (tra gli altri, Hatto Beyerle e Günter Pichler del leggendario Quartetto Alban Berg e Rainer Schmidt del Quartetto Hagen) consegue il Master in Musica da Camera nel 2017 presso la Musikhochschule di Hannover, sotto la guida di Oliver Wille (Quartetto Kuss), e si perfeziona anche in seno alla prestigiosa Accademia Chigiana con la quale collabora facendo concerto sia in Italia che all’estero.
Il quartetto è vincitore dell’Osaka International Chamber Music Competition 2023 (MK Award e String Quartet Biennale Award). Nella sua carriera riceve anche il Premio Scotese nel 2017, il “Börsen Club Hannover” e dopo essersi aggiudicato il premio speciale “Jeunesses Musicales” al Concorso Internazionale “Premio Paolo Borciani” 2014, è stato tra i finalisti del medesimo Concorso nel 2017 e si è aggiudicato diversi premi e borse di studio internazionali, tra cui la Golden Medal, Manhattan Concert Artist’s Award e il Digital Album Award alla 6th Manhattan International Music Competition nel 2022. Particolarmente apprezzato dal pubblico per la sua straordinaria comunicativa, il Quartetto Indaco riceve da sempre ottime recensioni dalla critica specializzata che ha definito le sue performance “uno stupefacente spettacolo di fuochi d’artificio, così brillante che i muri della sala a stento lo contenevano”. Ensemble “compatto, pieno di smalto e di esuberanza”, l’Indaco mette in risalto le proprie qualità artistiche in un vasto repertorio, dal classico al contemporaneo, con una particolare predilezione per gli autori del XIX e XX secolo.