Pagliacci e Cavalleria Rusticana: la verità oltre il verismo

Data: 22/02/2026

Città: Firenze

Luogo: Teatro del Maggio Musicale Fiorentino

Fino a 03/03/2026

Direttore: Riccardo Frizza

Orchestra: Coro e Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino

Musica: Ruggero Leoncavallo - Pietro Mascagni

Regia: Robert Carsen

Al Teatro del Maggio torna uno dei più celebri dittici operistici: Pagliacci di Ruggero Leoncavallo e Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni. Sul podio dell’Orchestra, del Coro del Maggio e del Coro di voci bianche dell’Accademia del Maggio Riccardo Frizza che dirige i due capolavori del verismo italiano. Firma la regia Robert Carsen.
L’allestimento, realizzato dalla Dutch National Opera di Amsterdam nel 2019, debutta a Firenze domenica 22 febbraio alle ore 17. Si replica mercoledì 25 alle ore 20, sabato 28 febbraio alle ore 15.30 e martedì 3 marzo alle ore 20.

Lo spettacolo punta a trovare una verità scenica strappata agli stereotipi dell’iconografia verista e a ritrovare la freschezza di due partiture vittime di una routine esecutiva non sempre rispettosa del dettato originale. Per questo servono il rigore di un direttore come Frizza, che al verismo approda dal repertorio belcantistico, e la visionarietà analitica di un regista come Carsen.

“È sempre un grande piacere tornare qui al Maggio e farlo con altri due capolavori come Pagliacci Cavalleria” ha detto Frizza, che torna sul podio del Maggio dopo il successo dello spettacolo Delirio insieme a Jessica Pratt del settembre 2024 e dopo la messinscena di un’altra perla verista, ossia L’amico Fritz di Pietro Mascagni andata in scena nel marzo del 2022. “È inoltre un privilegio inoltre affrontare questi spettacoli insieme a Carsen, di cui apprezzo molto le idee e la sua concezione ‘meta-teatrale’ dello spettacolo. Sono altrettanto felice di dirigere per la prima volta nel corso della mia carriera Pagliacci e, per quello che riguarda la mia visione delle due opere, cercherò di interpretarle rispettando in modo preciso la partitura”.

Dal canto suo, Carsen – di ritorno al Maggio dopo aver curato nel 2022 la regia de Il ritorno di Ulisse in patria di Monteverdi, che si aggiudicò il prestigioso Premio Abbiati come miglior spettacolo dell’anno – rilegge le due opere attraverso la lente pirandelliana del “teatro nel teatro”: “Da ragazzo i miei genitori mi portarono a teatro per assistere a uno spettacolo di Luigi Pirandello, Così è (se vi pare). La sorprendente rivelazione finale dell’opera fu per me una vera e propria epifania, un’esperienza destinata a segnarmi per tutta la vita. Rimasi affascinato dalla capacità di Pirandello di giocare con i diversi livelli della realtà e con le aspettative del pubblico. Quell’incontro precoce influenzò profondamente il mio lavoro di regista, in particolare il concetto della “quarta parete”, capace al tempo stesso di separare e di mettere in relazione platea e palcoscenico. Nel riflettere sulla regia di queste due opere – entrambe rivoluzionarie per il loro tempo – mi è apparso chiaro che invertendo l’ordine tradizionale di esecuzione, la sfida insita nel Prologo dei Pagliacci potesse estendersi non solo a quest’opera, ma anche a Cavalleria rusticana”.

In Pagliacci la compagnia di canto è composta da Corinne Winters, al suo debutto sulle scene del Maggio e nel personaggio, come Nedda; Brian Jagde, anche lui al suo debutto al Teatro del Maggio, veste i panni di Canio, il capocomico della compagnia consumato dalla gelosia per Nedda. Accanto a loro Roman Burdenko – che torna al Maggio dopo le recite del Don Carlo verdiano del dicembre 2022 – è Tonio; Lorenzo Martelli e Hae Kang, entrambi formati all’Accademia del Maggio, sono rispettivamente Peppe e Silvio.

Nel mondo di Cavalleria rusticana Luciano Ganci, che tornerà nel prossimo autunno al Maggio nel Simon Boccanegra, interpreta Turiddu e Martina Belli, che al Maggio già aveva preso parte a una produzione di Cavalleria (come Lola) nel corso della stagione autunnale del 2014 debutta nella parte di Santuzza. Lucia è interpretata da Manuela Custer, che nel corso delle stagioni del Maggio ha esordito nel marzo del 2007 in occasione di un concerto diretto da Jesús López-Cobos. Roman Burdenko torna in scena anche in Cavalleria nella parte di Alfio e Janetka Hoşco chiude il cast lirico nella parte di Lola.

Gli spettacoli sono preceduti dalle guide all’ascolto tenute il 22 e 25 febbraio da Marco Cosci e il 28 febbraio e 3 marzo da Maddalena Bonechi.

Immagine di Luigi Toccafondo

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