21/09 - 15.02
Composta nel 1955, la Sinfonia n. 4 per grande orchestra di Hans Werner Henze nasce come rielaborazione puramente strumentale dell’atto conclusivo dell’opera Boulevard Solitude. La partitura testimonia il progressivo distacco di Henze dall’ortodossia seriale dell’avanguardia tedesca a favore di una scrittura capace di assimilare linguaggi e modelli differenti.
In un unico movimento di ampio respiro, la Sinfonia costruisce un percorso fortemente contrastato, nel quale densità orchestrale, frammentazione motivica e violenti contrasti dinamici convivono con una spiccata attenzione al colore strumentale. Il materiale musicale viene sottoposto a continue trasformazioni, mentre la dimensione teatrale originaria sopravvive nella forte tensione drammatica del discorso.
L’esecuzione che abbiamo scelto oggi per voi è quella dei Berliner Philharmoniker diretti dallo stesso Henze.