La radio

Rete Toscana Classica è nata nel luglio 2002 per volontà della Regione Toscana dopo una pubblica petizione al Governatore Claudio Martini all’indomani della chiusura di Radio Montebeni, storica emittente toscana dedicata alla musica colta.

Il progetto artistico di questa realtà unica in Italia, interamente consacrata alla musica d’arte, è stato ideato da Alberto Batisti, affiancato da Luca Berni come responsabile della programmazione e da uno staff di collaboratori e tecnici che permettono la messa in onda dei palinsesti e delle trasmissioni.

RTC trasmette su FM in Toscana, via digitale terrestre e via Digital Audio Broadcast, ma è attraverso il sito www.retetoscanaclassica.it che l’ascolto di 24 ore di musica colta raggiunge un vastissimo pubblico italiano e internazionale. Grazie al web, RTC ha infatti conquistato una reputazione di prestigio fra le radio tematiche dedicate alla musica d’arte.

Dal 2003 RTC si è costituita in Fondazione di diritto privato: soci della Fondazione sono la Fondazione Orchestra Regionale Toscana e l’Associazione Pro Verbo di Prato. Fin dalla sua nascita, Rete Toscana Classica è sostenuta con orgoglio dalla Regione Toscana, per la sua efficacia come strumento di promozione della cultura e della musica in particolare.

La programmazione musicale, le rubriche mensili e i cicli di trasmissioni di approfondimento hanno come principale finalità una sempre più vasta e consapevole diffusione della cultura musicale e del suo patrimonio artistico. A garanzia della qualità delle sue produzioni, RTC si avvale della collaborazione di eminenti musicologi, musicisti, operatori culturali e critici.

I brani musicali sono sempre trasmessi in forma integrale, in modo da permettere ai radio ascoltatori una conoscenza corretta e completa di ogni singolo lavoro, nel rispetto del pensiero dei compositori e di un ascolto adeguato al valore delle opere prescelte. Queste sono sempre annunciate all’inizio e alla fine di ciascuna messa in onda, con informazioni complete sugli interpreti. Per conoscere più da vicino la programmazione ogni mese viene pubblicato un Bollettino che contiene tutti i palinsesti completi del mese e tutti gli interpreti delle musiche messe in onda. Il Bollettino viene inviato – in versione cartacea o in formato elettronico – a chi sottoscrive un abbonamento, sostenendo così RTC.

Rete Toscana Classica ha ottenuto i seguenti riconoscimenti per la sua attività e per la sua missione culturale:

maggio 2006

La giuria del 26° Premio della Critica Musicale Italiana Franco Abbiati, in rappresentanza dell’Associazione Nazionale Critici Musicali, ha insignito Rete Toscana Classica del Premio Filippo Siebanek, con la motivazione:
Rete Toscana Classica, creata nel 2003 su iniziativa di Regione, Ort e associazione Pro Verbo di Prato, emittente interamente dedicata alla programmazione di musica sinfonica, operistica e jazz, ventiquattro ore su ventiquattro, e ora ascoltabile anche su internet, ha coronato con significativo e fedele riscontro nel numero degli ascoltatori un importante progetto di diffusione capillare del repertorio classico, testimoniando l’importanza e il ruolo divulgativo prezioso che può avere la radio, e una programmazione varia, intelligente e attenta alla produttività locale.

settembre 2006

Premio Microfono di cristallo Umberto Benedetti per la Radiofonia istituito dall’associazione Personae – Arti e Comunicazione e dal Centro Unesco di Firenze in collaborazione con la Sede Regionale Rai per la Toscana.

novembre 2018

10° Premio Laszlo Spezzaferri del Conservatorio di Verona.
Il Premio è stato ideato da Giuseppe Fricelli e Manola Campagnari per ricordare Làszlo Spezzaferri, fondatore dei Conservatori di musica di Verona, Adria e Rovigo. Il riconoscimento viene assegnato a personalità del mondo dello spettacolo, della cultura e della scienza e a istituzioni che si impegnano concretamente nella divulgazione della musica.