Palinsesto del 15 dicembre

6.00-6.26

LA MUSICA SACRA DI AGOSTINO STEFFANI

  • Agostino Steffani 1654-1728
    Beatus vir, per coro e basso continuo
  • Agostino Steffani 1654-1728
    Qui diligit Mariam, per soli, coro, archi e basso continuo
  • Agostino Steffani 1654-1728
    Laudate pueri, per soli, coro, archi e basso continuo
6.27-6.45

MUSICA DA CAMERA BAROCCA

  • Johann Friedrich Fasch 1688-1758
    Quartetto in si bemolle maggiore per flauto dolce, oboe, violino e basso continuo
  • Georg Friedrich Haendel 1685-1759
    Sonata per flauto e basso continuo in re maggiore HWV 378
6.46-7.07
  • Sergej Prokof’ev 1891-1953
    Il tenente Kijé, Suite sinfonica op. 60 
7.08-7.26
  • Charles Avison 1709-1770
    Concerto grosso n. 11 in sol maggiore (da Sonate di Domenico Scarlatti)
7.27-7.59

CONCERTI PER CORNO

  • Wolfgang Amadeus Mozart 1756-1791
    Concerto in mi bemolle maggiore K. 495 per corno e orchestra
  • Carl Maria von Weber 1786-1826
    Concertino in mi minore per corno e orchestra op. 45
7.59-8.21
  • Michel Corrette 1707-1795
    Laudate Dominum, Salmo 148
8.21-8.52
  • Franz Schubert 1797-1828
    Messa in si bemolle maggiore D. 324 per soli, coro e orchestra
8.53-8.59
  • Domenico Scarlatti 1685-1757
    Sonata in mi maggiore K. 395: Allegro
9.00-10.29

ALMANACCO
a cura di Claudio Martini

Il 15 dicembre del 1657 nasceva a Parigi il compositore Michel-Richard Delalande. Contemporaneo di autori prestigiosi come Lully e François Couperin, fu maestro di clavicembalo delle figlie del Re Sole. Per questo incarico ricevette dal re un alloggio al castello di Clagny e accumulò nel tempo molte cariche musicali, tra le quali quella di maestro di cappella di corte dal 1683. Scrisse diciannove lavori teatrali, ma legò la sua fama soprattutto ai 75 grandi mottetti, dove seppe fondere i modelli francesi con quelli italiani. Celebri sono anche le sue Symphonies pour les soupers du Roi e l’opéra-ballet Les Élémens.Si spense a Versailles il 18 giugno del 1726.

  • Michel Richard Delalande 1657-1726
    da Symphonies pour les Soupers du Roy: Concert de trompettes
  • Michel Richard Delalande 1657-1726
    dal Troisième caprice delle Symphonies pour les Soupers du Roy: Quatuor (Doucement) & Prélude
  • Michel Richard Delalande 1657-1726
    Cantique quatrième sur le bonheur des justes & le malheur des reprouvez 

Compie oggi ottantacinque anni anni il soprano bulgaro Raina Kabaivanska, nata a Burgas nel 1934. Dopo gli studi al Conservatorio di Sofia, si trasferì in Italia nel 1958, perfezionandosi con Zita Fumagalli. Nel 1961 esordiva al Teatro alla Scala e dava inizio a una carriera straordinaria, che l’ha vista acclamata in tutti i teatri del mondo.
Il suo repertorio è vastissimo: dai grandi ruoli verdiani e pucciniani all’Adriana Lecouvreur, all’Elisabetta nel Roberto Devereux. Ha riscosso grandi successi anche nei grandi ruoli novecenteschi di Capriccio, Caso Makropoulos e Jènufa, nel Giro di vite di Britten, La voce umana di Poulenc e La vedova allegra di Lehár.

  • Giuseppe Verdi 1813-1901
    Da Ernani: «Surta è la notte – Ernani involami – Tutto sprezzo che d’Ernani»
  • Giuseppe Verdi 1813-1901
    Da Il trovatore: «Che più t’arresti – Tacea la notte placida»
  • Giacomo Puccini 1858 – 1924
    Da Tosca: «Vissi d’arte»
  • Francesco Cilea 1866– 1950
    Da Adriana Lecouvreur: «Io son l’umile ancella»
  • Franz Lehar 1870-1948
    Da La vedova allegra: Vilja-Lied

Il 15 dicembre 1928 è nata a Chelm la grande violinista britannica di origini polacche Ida Haendel. Autentica bambina prodigio, a 5 anni vinse la medaglia d’oro del Conservatorio di Varsavia, suonando il Concerto di Beethoven, e la prima edizione del Premio Hubermann. Due anni dopo, a soli 7 anni, duellò con virtuosi del calibro di David Oistrakh e Ginette Neveu per aggiudicarsi il Concorso Henryk Wienawski del 1935.
Considerata una delle più grandi violiniste del secolo, il suo talento è stato paragonato a quello di brillanti esecutori come Yehudi Menuhin e Isaac Stern. Ha registrato pochi dischi dai quali emerge tuttavia uno straordinario magistero tecnico.

  • Benjamin Britten 1913-1976
    Concerto per violino op. 15
10.30-10.40

notiziario culturale

10.40-11.10

LE CANTATE DI BACH PER LA TERZA DOMENICA DI AVVENTO

  • Johann Sebastian Bach 1685-1750
    «Ärgre dich, o Seele, nicht», Cantata per la terza domenica d’avvento BWV 186
11.11-11.51
  • Ludwig van Beethoven 1770-1827
    Concerto n. 1 in do maggiore op. 15 per pianoforte e orchestra 
11.51-12.17
  • Franz Schubert 1797-1828
    Sonata in la minore D. 385 per violino e pianoforte
12.17-12.30
  • Johann Sebastian Bach 1685-1750
    Concerto in la minore per violino, archi e basso continuo BWV 1041
12.40-13.32
  • Edward Elgar 18571934
    Sinfonia n. 2 in mi bemolle maggiore op. 63
13.33-14.37

TRE FANTASIE

  • Ludwig van Beethoven 1770-1827
    Fantasia in si maggiore op. 77
  • Franz Schubert 1797-1828
    Fantasia in do maggiore D. 760 «Wanderer»
  • Robert Schumann 1810-1856
    Fantasia in do maggiore op. 17
14.38-15.21
  • Jean Sibelius 1865-1957
    Sinfonia n. 1 in mi minore op. 39
15.21-15.30
  • Giuseppe Verdi 1813 – 1901
    I vespri siciliani, Ouverture
15.30-15.40

notiziario culturale

15.40-16.25
  • Benjamin Britten 1913-1976
    Saint Nicolas, cantata per tenore, coro, coro di voci bianche e orchestra op. 42
16.26-16.47
  • Wolfgang Amadeus Mozart 1756-1791
    Concerto in fa maggiore K. 242 per due pianoforti e orchestra (adattamento dell’autore dal Concerto per tre pianoforti e orchestra) 
16.48-17.15
  • Julius Reubke 1834-1858
    Sonata per organo in do minore «Il Salmo 94»
17.15-18.11
  • Antonio Salieri 1750 – 1825
    Concerto per violino, oboe, violoncello e orchestra in re maggiore
18.12-18.30
  • Ottorino Respighi 1879 – 1936
    Antiche arie e danze per liuto, Suite n. 3
18.40-19.36
  • Aleksandr Tichonovič Grečaninov 1864 – 1956
    Liturgia domestica op. 79
19.37-19.58
  • Johann Sebastian Bach 1685-1750
    Partita n. 5 in sol maggiore BWV 829 
19.59-20.30
  • Felix Mendelssohn-Bartholdy 1809-1847
    Quartetto per archi in re maggiore op. 44 n. 1
20.30-21.35

I CONCERTI DEL BOLOGNA FESTIVAL 2019 – XXXVIII EDIZIONE
IL NUOVO L’ANTICO: Bach versus Händel II
Registrazione dal vivo del concerto tenuto a Bologna all’Oratorio San Filippo Neri il 7 ottobre 2019
ARSENALE SONORO
Boris Begelman violino
Alexandra Koreneva clavicembalo
Ludovico Takeshi Minasi violoncello

  • Arcangelo Corelli 1653 – 1713
    Sonata in re minore op. 5. n. 2 per violino e basso continuo «La Folia»
  • Francesco Geminiani 1680 – 1762
    Sonata in fa maggiore op. 5 n. 5 per violoncello e basso continuo
  • Georg Friedrich Händel 1685 – 1759
    Sonata in re maggiore HWV 371 per violino e basso continuo
  • Georg Friedrich Händel 1685 – 1759
    Suite in la maggiore HWV 426 per clavicembalo solo
  • Francesco Maria Veracini 1690 – 1768
    Sonata in fa maggiore op. 1 n. 12 per violino e basso continuo
  • Georg Friedrich Händel 1685 – 1759
    Sonata in sol minore HWV 364a per violino e basso continuo
21.36-22.45
  • Dimitri Šostakovič 1906-1975
    Sinfonia n. 7 in do maggiore op. 60 «di Leningrado»
22.46-23.21
  • Joseph Joachim Raff 1822-1882
    Concerto per pianoforte e orchestra in do minore op. 185
23.22-24.00
  • Johannes Brahms 1833-1897
    Quintetto con pianoforte in fa minore op. 34