09/10 - 17.09
Composto nel 1919, all’indomani della Prima guerra mondiale, il Concerto per violoncello e orchestra in mi minore op. 85 di Edward Elgar è una delle ultime grandi opere del compositore e insieme una delle pagine più emblematiche del suo tardo linguaggio. La partitura abbandona la magniloquenza di molta produzione precedente per una scrittura più introspettiva, segnata da un lirismo severo e da un senso di profonda malinconia. La forma in quattro movimenti, concepita come un arco unitario, alterna episodi di intensa cantabilità a sezioni di maggiore mobilità ritmica e virtuosistica, facendo del violoncello il protagonista di un lungo discorso quasi confessionale.
L’interpretazione di Jacqueline du Pré, con la Philadelphia Orchestra diretta da Daniel Barenboim, appartiene alla storia discografica del concerto. Registrata a Londra nel novembre 1970, è celebre per l’intensità del fraseggio della violoncellista britannica. Il dialogo con Barenboim evita ogni sentimentalismo superficiale e mette in rilievo la complessità della partitura.