UN SITO RINNOVATO, UN’IMMAGINE AGGIORNATA

Cari amici,

A partire dal primo giorno di questo mese di marzo, collegandovi in internet al sito di Rete Toscana Classica, www.retetoscanaclassica.it, lo troverete completamente rinnovato, aggiornato, più razionale e più funzionale.
In primo luogo è stata aggiornata la grafica, che rende ora possibile una relazione più diretta con i social network, in particolare Facebook, in modo da permettere agli utenti un’attività riguardo alla programmazione e al gradimento.
Il sito è suddiviso in sezioni, riguardanti il Palinsesto, i singoli programmi, gli eventi radiofonici particolari, una segnalazione di programmi, libri, registrazioni discografiche, spettacoli, mostre, appositamente selezionati e di particolare interesse, il profilo storico della Radio e dei suoi contenuti. C’è inoltre una sezione, «Dicono di noi», dedicata ai commenti apparsi sulla stampa o alle testimonianze indirizzate alla nostra attività. Infine una sezione dedicata alla sottoscrizione degli abbonamenti al Bollettino e ai contatti.
Siamo convinti che questo nuovo formato del sito, ben accessibile anche da smartphone e tablet, costituisca un miglioramento del servizio davvero utile per i nostri ascoltatori, che sempre in maggior numero scelgono il canale web per collegarsi, oltre al digitale terrestre e alla classica modulazione di frequenza. Il nuovo sito permette un’offerta più ricca e sviluppa le possibilità di interazione. Visitatelo e fateci sapere le vostre impressioni.
Il primo marzo alle 20.30, con replica domenica 3 all 18.40, Rete Toscana Classica ha l’onore di trasmettere il concerto diretto da Zubin Mehta il 23 febbraio alla guida dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino. È certamente uno dei risultati più belli e grati del nuovo accordo fra Rete Toscana Classica e la Fondazione del Maggio. In programma la grandiosa Sinfonia n. 8 in do minore di Anton Bruckner.
Michele Manzotti, nostro storico collaboratore, ha preparato un ritratto radiofonico di David Munrow, figura di flautista, ricercatore, storico e direttore di ensemble che ha contribuito in misura decisiva alla riscoperta della musica medioevale e rinascimentale e alla riproposta autentica degli strumenti di quelle epoche. Munrow, scomparso tragicamente a soli trentaquattro anni nel 1976, ha aperto strade capaci di allargare in modo determinante gli orizzonti dell conoscenza storico musicale e della restituzione di un repertorio prezioso e rimasto per secoli inaccessibile agli esecutori. «L’Antichità moderna di David Munrow» va in onda ogni lunedì alle 18.40

A tutti voi, buon ascolto e buona visita del nostro nuovo sito.

Alberto Batisti