27/10 - 11.10
Stamani abbiamo in serbo un piccolo gioiello: gli Arabeschi su “An der schönen blauen Donau” di Johann Strauss jr. scritti da Adolf Schulz-Evler.
Composto da Johann Strauss jr. nel 1866-67, il valzer An der schönen blauen Donau divenne uno dei simboli musicali della Vienna ottocentesca. Adolf Schulz-Evler trasforma la forma orchestrale del valzer in una spettacolare pagina per pianoforte solo. Lontano dalla semplice riduzione, il lavoro rielabora melodie e accompagnamenti attraverso ornamentazioni, figurazioni rapide, salti, accordi e sovrapposizioni di registri, spingendo la scrittura verso i limiti della tecnica pianistica.
Gli Arabeschi si collocano nella tradizione ottocentesca delle parafrasi da concerto, in cui la riconoscibilità del tema si combina con una radicale trasformazione strumentale. Il ritmo ternario e la successione dei valzer restano il fondamento dell’architettura, ma vengono attraversati da una continua proliferazione decorativa che esige dall’interprete precisione e controllo del suono . Nella registrazione realizzata a Liegi nel giugno 2024, Nelson Goerner affronta questa pagina, in cui l’eleganza melodica straussiana dà vita a una fioritura virtuosistica, rivelando quanto la trascrizione possa diventare una forma autonoma di invenzione pianistica.