02/10 - 06.00
Stamani apriamo il palinsesto mettendo a confronto due grandi interpreti romantici: i pianisti Arcadi Volodos e Daniil Trifonov.
Arcadi Volodos affronta la Sonata in re maggiore D. 850 “Gasteiner” di Franz Schubert, composta nel 1825 durante il soggiorno a Gastein: una pagina di ampio respiro, nella quale la luminosità del tono, l’espansione melodica e la ricchezza delle modulazioni convivono con quella particolare dialettica schubertiana fra slancio e inquietudine.
Daniil Trifonov si misura invece con la Sonata in si minore S 178 di Franz Liszt, composta tra il 1852 e il 1853 e destinata a rivoluzionare il genere attraverso una concezione unitaria e drammatica, fondata sulla trasformazione continua di pochi nuclei tematici.
Il confronto fra le due interpretazioni mette in evidenza due differenti modi di intendere il pianismo romantico: l’ampiezza narrativa e la sottile mobilità espressiva di Schubert da una parte, la tensione visionaria e la radicale concentrazione formale di Liszt dall’altra.