27/12 - 18.03
Ascoltiamo la Sonata in la maggiore op. 69 per violoncello e pianoforte di Ludwig van Beethoven con Mstislav Rostropovic al violoncello e Sviatoslav Richter al pianoforte. Due interpreti straordinari per una pagina che segna un punto di svolta decisivo nella storia del duo cameristico. Il violoncello vi viene emancipato dal ruolo di semplice sostegno melodico, ponendosi su un piano di assoluta parità con il pianoforte, interlocutore pienamente consapevole.
Scritta nel 1808, l’op. 69 appartiene al periodo centrale di Beethoven e ne riflette l’energia costruttiva e l’ambizione formale. Il primo movimento si apre con il violoncello che intona da solo il tema principale, affermando subito il nuovo equilibrio tra i due strumenti. Il dialogo che segue è serrato, animato da una continua trasformazione motivica. Lo Scherzo introduce un elemento di tensione ritmica che prepara il terreno al finale, luminoso e affermativo. Il risultato è una pagina di straordinaria freschezza e equilibrio, in cui chiarezza formale e intensità espressiva convivono in perfetta sintesi aprendo la strada a tutto il repertorio romantico successivo..