Il mito di Faust in Berlioz e in Schumann

24/04 - 20.30

Dedichiamo la nostra prima serata a esplorare come Hector Berlioz e Robert Schumann hanno riletto, negli stessi anni, il mito di Faust.

Ne La Damnation de Faust, leggenda in quattro parti scritta da Hector Berlioz tra il 1845 e il 1846, il testo, dello stesso compositore, è tratto dal Faust di Goethe nella traduzione di Gérard de Nerval. Berlioz la considerava un’opera da concerto, e proprio in questa forma debuttò all’Opéra-Comique il 6 dicembre 1846. Ma la sua forte teatralità ha portato Raoul Gunsbourg a rappresentarla nel 1893 come una vera e propria opera lirica. E in questa forma La dannazione di Faust ha conquistato il pubblico. Stasera ne ascoltiamo Danza dei silfi – Minuetto dei folletti – Marcia ungherese nell’esecuzione dell’Orchestre de la Suisse Romande diretta da Ernest Ansermet in una registrazione del 1964.

Si rifanno direttamente al testo originale le Scene dal Faust per soli coro e orchestra in tre parti scritte da Robert Schumann tra il 1844 e il 1847. Dopo l’Ouverture, aggiunta nel 1853, la Prima parte si sviluppa in tre scene: Scena in giardinoMargherita davanti all’immagine della Mater Dolorosa e Scena nella Cattedrale. Tre anche le scene della Seconda parte: Il risveglio di Faust, Mezzanotte e La morte di Faust. Un’unica scena costituisce la Terza parte: Trasfigurazione di Faust. L’ascoltiamo nell’esecuzione dei Berliner Philharmoniker diretti da Claudio Abbado.

x

Iscriviti alla mailing list di RTC

Per rimanere sempre aggiornati sui contenuti indediti, i palinsesti, i programmi le novità e i nuovi servizi di RTC, iscriviti alla nostra newsletter.

Consento al trattamento, alla conservazione ed alla comunicazione dei miei dati personali con le modalità e gli scopi specificati nella Politica sulla privacy

Ascolta la Radio in Streaming