Il Quartetto Budapest esegue Mozart

26/09 - 10.40

Il Quartetto Budapest esegue due pagine di Wolfgang Amadeus Mozart: il Divertimento in mi bemolle maggiore K 563 e il Quartetto per archi n. 18 in la maggiore K 464.

Del primo, Charles Rosen scrive ne Lo stile classico: “Questo Trio di Mozart non è paragonabile a nessun’altra opera scritta per lo stesso organico (…), particolarmente per il trasferimento della forma del divertimento(…) nell’ambito della musica da camera, rendendo estremamente intimo ciò che vi era di più pubblico, e (…) trasfigurando l’elemento ‘popolare’ senza perderne di vista le origini. Nel Divertimento mozartiano la sintesi della scrittura ‘dotta’ a tre parti e la freschezza popolare si fondono senza ambiguità e senza sforzo”.

Del secondo – il meno conosciuto ed eseguito nella serie dei Quartetti dedicati ad Haydn, scritto nel 1785 – la critica sottolinea il rigore della costruzione musicale e l’economia inventiva, tale da mettere in primo piano una maestria compositiva che lascia senza fiato.

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