13/12 - 18.02
La Sinfonia n. 4 in mi bemolle maggiore “ingenua” testimonia la singolare modernità del compositore svedese Franz Berwald, figura ancora oggi periferica rispetto al grande canone ottocentesco, ma sempre più riconosciuta come una delle voci più originali del romanticismo nordico.
L’appellativo “ingenua” – non di mano del compositore – allude al carattere spontaneo che percorre l’intera partitura. Ma dietro questa apparente semplicità si cela una costruzione formale sorprendentemente audace: Berwald gioca con proporzioni irregolari, modulazioni impreviste e un uso dell’orchestra che combina trasparenza cameristica e slanci sinfonici. Una riscoperta preziosa, che testimonia quanto il romanticismo europeo sia stato più vario e inventivo di quanto i manuali lascino immaginare.
La ascoltiamo nell’esecuzione dell’Orchestra Sinfonica della Radio Svedese diretta da Roy Goodman.