18/05 - 22.21
In seconda serata ascoltiamo la Sinfonia n. 2 in si bemolle maggiore op. 4 di Antonín Dvořák nell’esecuzione dei Berliner Philharmoniker diretti da Rafael Kubelik.
Composta nel 1865, questa pagina giovanile è già ricca di intuizioni che prefigurano la voce inconfondibile del compositore boemo. La distingue il carattere luminoso e disteso, lontano da tensioni drammatiche marcate.
Il primo movimento si sviluppa con ampiezza, mostrando una predilezione per temi cantabili, mentre l’Adagio centrale offre uno spazio lirico di grande respiro. Il terzo movimento, uno Scherzo vivace e ritmicamente incisivo, introduce elementi più energici e danzanti, con accenti che richiamano le future influenze della musica popolare slava. Il Finale è talvolta ridondante ma animato da un forte slancio inventivo.
L’influenza dei modelli tedeschi, in particolare di Beethoven e Schumann, rende la Sinfonia n. 2 un’opera di passaggio preziosa per comprendere il percorso di crescita di Dvořák.