La voce di Renata Tebaldi

23/05 - 15.01

Ascoltiamo la voce di Renata Tebaldi, soprano tra i più amati del secolo scorso, in cinque registrazioni storiche effettuate tra il 1949 e il 1955. Cominciamo con una registrazione in studio, realizzata a Milano nel 1950, de L’altra notte in fondo al mare dal Mefistofele di Arrigo Boito. Esegue l’Orchestra del Teatro alla Scala diretta da Antonino Votto. Proseguiamo con Ebben, ne andrò lontana da La Wally di Alfredo Catalani registrata dal vivo a New York nel 1955 con l’Orchestra Sinfonica Nbc diretta da Donald Voorhees Cleva. Il terzo brano è il celeberrimo La mamma morta da Andrea Chénier di Umberto Giordano. La registrazione, anche questa dal vivo come le seguenti, risale al 1949. L’Orchestra del Teatro alla Scala è diretta da Victor de Sabata. Il penultimo brano che ascoltiamo è Depuis le jour, cantato in italiano, da Louise di Gustave Charpentier. Questa volta siamo nel 1951 con Carlo Maria Giulini sul podio dell’Orchestra di Torino della Radio Italiana. In chiusura Renata Tebaldi canta Io son l’umile ancella da Adriana Lecouvreur di Francesco Cilea con l’Orchestra Sinfonica della Rai di Torino diretta da Mario Rossi nel 1950.

x

Iscriviti alla mailing list di RTC

Per rimanere sempre aggiornati sui contenuti indediti, i palinsesti, i programmi le novità e i nuovi servizi di RTC, iscriviti alla nostra newsletter.

Consento al trattamento, alla conservazione ed alla comunicazione dei miei dati personali con le modalità e gli scopi specificati nella Politica sulla privacy