L’arciduca di Ludwig van Beethoven

09/12 - 21.18

Il Trio per violino, violoncello e pianoforte in si bemolle maggiore op. 97 L’arciduca di Ludwig van Beethoven è uno dei capolavori in questo genere. Lo ascoltiamo nell’esecuzione di Henryk Szeryng al violino, Pierre Fournier al violoncello e Wilhelm Kempff al pianoforte.

Scritto nel marzo 1811, il Trio si sviluppa in quattro movimenti: Allegro moderato – Scherzo. Allegro – Andante cantabile ma però con moto – Allegro moderato. La partitura è dedicata all’allievo e mecenate arciduca Rodolfo d’Asburgo. Si tratta di un’opera straordinaria per l’ampiezza e la varietà dell’impianto formale, per l’inventiva, l’espressività e la varietà timbrica. Beethoven è nel pieno della sua maturità ma minato dalla malattia, tanto che proprio la sua esecuzione del Trio come pianista nel 1814 segna la sua ultima apparizione in pubblico a causa della sordità.

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