25/12 - 16.39
Nel pomeriggio facciamo Natale con Gioachino Rossini ascoltando La nuit de Noël e Ave Maria nell’esecuzione del Chorus Musicus diretto da Christoph Spering.
Si tratta di sue pagine appartenenti alla produzione sacra tarda di Rossini e ne riflettono in modo emblematico il carattere intimo e profondamente personale. Dopo il ritiro dal teatro d’opera, il compositore si dedica a una musica libera da committenze e aspettative pubbliche, in cui il sacro viene filtrato attraverso una sensibilità domestica e affettuosa, lontana tanto dalla solennità liturgica quanto dal virtuosismo spettacolare.
La nuit de Noël, pagina raccolta e poco frequentata, è un brano di atmosfera notturna e contemplativa, in cui il tema della Natività viene evocato con semplicità quasi confidenziale. La scrittura privilegia la cantabilità morbida e una scansione armonica limpida, lasciando emergere una spiritualità serena, priva di retorica.
L’Ave Maria è uno dei vertici del Rossini sacro. Pur nella brevità, il brano concentra una straordinaria capacità di sintesi melodica: la linea vocale è naturale e immediata senza mai scivolare nel sentimentalismo. Testimonianza di come, anche nel repertorio sacro, il grande pesarese resti teatrale nel senso più nobile del termine.