14/04 - 16.39
Nel pomeriggio vi proponiamo un ascolto raro: Nonsense per coro a quattro voci di Goffredo Petrassi dal Book of Nonsense di Edward Lear.
Il testo offre al compositore un terreno ideale per esplorare le potenzialità fonetiche e ritmiche della parola: il coro non è solo veicolo di significato, ma diventa strumento sonoro, capace di articolare sillabe, giochi linguistici e effetti timbrici con grande libertà.
La scrittura a quattro voci è tutt’altro che tradizionale: Petrassi frammenta e ricompone il tessuto polifonico, alternando momenti di compattezza a episodi più rarefatti, in cui le voci si muovono con indipendenza quasi strumentale. Ne risulta un discorso mobile, imprevedibile, in cui l’ironia del testo si riflette in una musica brillante e ricca di invenzioni. L’ascoltiamo nell’esecuzione del SWR Vokalensemble diretto da Marcus Creed in una registrazione del 2012.