30/10 - 06.00
È un risveglio con la musica di Čajkovskij quello che vi proponiamo stamani. In programma la Sinfonia n. 2 in do minore op. 17 “Piccola Russia” e la Serenata in do maggiore per archi op. 48. A dirigerle è Riccardo Muti.
Čajkovskij scrisse la Sinfonia n. 2 nel 1872. Rivista tra la fine del 1879 e l’inizio del 1880, questa Sinfonia è chiamata “Piccola Russia” perché cita diversi canti popolari, da La nostra madre Volga nel primo movimento a La gru nell’ultimo movimento, entrambi canzoni popolari ucraine. La ascoltiamo nell’esecuzione della Philharmonia Orchestra in una registrazione del 1978.
Composta nel 1880, la Serenata in do maggiore per archi op. 48 è una delle opere più amate del compositore russo. Pensata come omaggio alla tradizione classica – in particolare a Mozart – la Serenata unisce eleganza formale e profondità espressiva con la tipica sensibilità melodica di Čajkovskij. I quattro movimenti, tra cui spicca il celebre Valzer, offrono un’ampia varietà di caratteri: dalla solennità iniziale al lirismo intimo fino alla brillantezza conclusiva. L’esecuzione è quella della Philadelphia Orchestra in una registrazione del 1981.