Robert Casadesus esegue Beethoven

12/06 - 11.15

Il pianista francese Robert Casadesus esegue due concerti di Ludwig van Beethoven. Il primo è il Concerto n. 1 per pianoforte e orchestra in do maggiore, op. 15. Il secondo è il Concerto n. 4 per pianoforte e orchestra in sol maggiore, op. 58. Entrambi concerti sono diretti da Edward van Beinum sul podio della Concertgebouw Orchestra.

Composto fra il 1795 e il 1798 e pubblicato nel 1801 a Vienna, il Concerto n. 1 fu eseguito da Beethoven durante la tournée concertistica del 1798 a Praga. Il pianismo è vicino ai modelli di Clementi e Kummel per la tipologia sommaria di scale, arpeggi e altre formule di studio. Il primo movimento (Allegro con brio) ricorda la simpatia del giovane Beethoven per le marce e la musica militare di matrice francese. Nel Largo centrale si legge l’esempio della romanza mozartiana. Il movimento più personale è il Rondò per la trascinante carica ritmica e per l’umorismo degli episodi secondari.

Dedicato all’arciduca Rodolfo d’Austria, il Concerto n. 4 fu composto tra il 1805 e la fine del 1806. Fu eseguito la prima volta, con Beethoven al pianoforte, nel 1807 a palazzo Lobkowitz e in pubblico nel 1808 al teatro An der Wien. Tornato al genere concertistico dopo cinque anni, Beethoven rivoluziona i rapporti fra solista e orchestra, in particolare muovendo con imprevedibile fantasia lo schema della doppia esposizione – prima da parte dell’orchestra, poi da questa assieme al solista – tipica del concerto classico.