Rudolf Serkin suona Prokof’ev e Reger

20/05 - 16.25

Ascoltiamo il pianista Rudolf Serkin, nato nel 1903 a Cheb, in Boemia, da una famiglia ebrea di origine russa, in due pagine di Prokof’ev e Reger. Si tratta del Concerto per la mano sinistra n. 4 in si bemolle maggiore, op. 53 di Sergej Prokof’ev e del Concerto per pianoforte e orchestra in fa minore, op. 114 di Max Reger. In entrambi i casi la Philadelphia Orchestra è diretta da Eugene Ormandy.
Stabilitosi a Vienna a nove anni, Serkin fu un enfant prodige, debuttando con l’Orchestra filarmonica di Vienna nel 1915. Studiò pianoforte con Richard Robert e composizione con Joseph Marx e Arnold Schönberg. Per questo Serkin può essere definito austriaco pur essendo ebreo-russo, e pur avendo passato gran parte della vita in giro per il mondo. Naturalizzato statunitense, morì a Guildford, in Vermont, nel 1991.
La sua formazione e la sua cultura, permeate dalla tradizione viennese, lo portarono a uno studio particolareggiato delle partiture, restituite con stile asciutto, tutto volto alla comprensione degli autori, schivo da ogni protagonismo esecutivo.

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