26/12 - 15.16
Ascoltiamo Tre Romanze per violino e pianoforte op. 94 di Robert Schumann nell’esecuzione di Christian Ferras al violino e Pierre Barbizet al pianoforte.
Scritte nel 1849, appartengono a uno dei periodi più intensi e prolifici della produzione cameristica di Schumann. Nate in origine per oboe e pianoforte, ma presto adottate anche dal violino – con il pieno consenso dell’autore – queste pagine si susseguono come brevi confessioni musicali, ciascuna con un carattere distinto ma unite da una continuità espressiva profonda. La scrittura violinistica privilegia il canto, spesso in registro medio, e il pianoforte partecipa attivamente al discorso con un tessuto armonico ricco e mobile. L’andamento è raccolto, talvolta malinconico, attraversato da improvvisi slanci emotivi che emergono e si dissolvono.
Siamo nel cuore della poetica schumanniana in cui la forma breve diventa veicolo di introspezione. Qui la romanza è uno spazio di sospensione lirica, dove il tempo sembra rallentare e l’espressione si fa più allusiva che dichiarata.