09/10 - 21.55
In seconda serata trasmettiamo il Tryptique per violoncello e orchestra composto nel 1991 da Renaud Gagneux. Si tratta di una delle pagine più intense e strutturalmente compiute del compositore francese venuto a mancare nel 2018.
Allievo di Olivier Messiaen, Henri Dutilleux e György Ligeti, Gagneux appartiene a quella generazione che, tra gli anni Settanta e Novanta, ha cercato di coniugare l’eredità della scuola francese con un linguaggio post-seriale più lirico e drammatico.
Il Tryptique, come suggerisce il titolo, è articolato in tre pannelli che, pur distinti per carattere e scrittura, sono uniti da una coerenza formale di tipo ciclico. Il violoncello solista agisce non tanto come protagonista virtuosistico quanto come voce interiore, in dialogo costante con una massa orchestrale densa, spesso corale, che alterna momenti di opacità timbrica a improvvise aperture luminose.
L’edizione che abbiamo scelto oggi per voi è quella del 1994 con Mstislav Rostropovich al violoncello e la London Symphony Orchestra diretta da Seiji Ozawa.