15/12 - 17.52
Nel tardo pomeriggio vi proponiamo la Sonata n. 1 in do diesis minore per violino e pianoforte di Pierre de Bréville nell’esecuzione di Philippe Graffin al violino e Pascal Devoyon al pianoforte.
Si tratta di una delle testimonianze più significative della scuola cameristica francese di fine Ottocento, quel mondo colto ed elegante che si muove nel solco di Franck e d’Indy. Allievo prediletto di Franck e figura appartata nel panorama parigino, Bréville elabora in questa sonata un linguaggio che unisce rigore formale e finezza armonica. Articolata nei consueti quattro movimenti, questa pagina si distingue per una scrittura lucida e meditativa. Il primo movimento mette in campo un uso quasi sinfonico del materiale tematico. Il Lento centrale è il cuore emotivo della Sonata, sospeso tra un lirismo pudico e un senso di inquietudine trattenuta. Lo Scherzo, nervoso e scattante, rivela una brillantezza tutta francese, mentre il finale riprende e trasfigura motivi precedenti, secondo un principio ciclico che Bréville eredita dalla lezione franckiana.