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25 settembre

VENERDÌ 25 SETTEMBRE

§6 – 6.54
ALDO CICCOLINI INTERPRETA MOZART
Wolfgang Amadeus Mozart 1756-1791
Variazioni in do maggiore su «Ah, vous dirai-je, Maman» K. 265 (9’31”). Aldo Ciccolini, pianoforte. Registrazione del 1981. Cd Erato
Wolfgang Amadeus Mozart 1756-1791
Sonata in mi bemolle maggiore K. 282 (11’40”). Aldo Ciccolini, pianoforte. Registrazione del febbraio 1956. Cd Erato
Wolfgang Amadeus Mozart 1756-1791
Nove variazioni in do maggiore K. 264 su «Lison dormait» dal’opera «Julie» di Nicolas Dezède (12’50”). Aldo Ciccolini, pianoforte. Registrazione del 1981. Cd Erato
Wolfgang Amadeus Mozart 1756-1791
Sonata in fa maggiore K. 533-494 (18’28”). Aldo Ciccolini, pianoforte. Registrazione del febbraio 1956. Cd Erato
§6.54-7.09
Manuel De Falla 1876–1946
Sette Canzoni popolari spagnole, orchestrazione di Luciano Berio (14’09”). Ann Murray, mezzosoprano – BBC Concert Orchestra, direttore Miguel Harth-Bedoya. Cd BBC Music
§7.09-7.38
Sergej Prokof’ev 1891-1953
Concerto n. 3 per pianoforte e orchestra in do maggiore op. 26 (28’37″). Vladimir Ashkenazy, pianoforte – London Symphony Orchestra, direttore direttore André Previn. Cd Decca
§7.39-7.52
Wolfgang Amadeus Mozart 1756 – 1791
Sinfonia in re maggiore K. 95 (12’46”).The Academy of Ancient Music, Jaap Schröder primo violino, direttore Christopher Hogwood. Cd Editions de L’Oiseau Lyre 480
§7.53-8.01
Giuseppe Martucci 1856–1909
Due Romanze per violoncello e pianoforte op. 72 (7’26”). Andrea Nannoni, violoncello – Giovanna Prestìa, pianoforte. Cd Fonè
§8.02-8.12
Antonio Vivaldi 1678-1741
Sonata per due violini e basso continuo in re minore op. 1 n. 12 «La follia» R. 63 (9’49″). Manfredo Kraemer, violino – Mauro Lopes, violino – Balász Mate, violoncello – Xavier Diaz-Latorre, chitarra – Xavier Puertas, violone – Carlos García-Bernalt, clavicembalo. Cd Alia vox
§8.13-8.21
Darius Milhaud 1892-1974
Le bal martiniquais, per due pianoforti (7’22”). Christian Ivaldi e Noël Lee, pianoforti. Cd EMI
§8.22-8.45
EMMA KIRKBY CANTA HAENDEL
Georg Friedrich Haendel 1685-1759
Da Alexander’s Feast HWV 75, 1736: «War, he sung, and trouble» (5’04″). Emma Kirkby, soprano – The Academy of Ancient Music, direttore Christopher Hogwood. Cd L’Oiseau-Lyre
Georg Friedrich Haendel 1685-1759
Da L’Allegro, il Penseroso e il Moderato HWV 55, 1740: «Sweet bird» (13’02″). Emma Kirkby, soprano – The Academy of Ancient Music, direttore Christopher Hogwood. Cd L’Oiseau-Lyre
Georg Friedrich Haendel 1685-1759
Da Saul HWV 53, 1738: «Capricious man» (3’47″). Emma Kirkby, soprano – The Academy of Ancient Music, direttore Christopher Hogwood. Cd L’Oiseau-Lyre
§8.46-8.59
Frédéric Chopin 1810 – 1849
Due Notturni op. 55 (9’49”). Jin Ju, pianoforte. Cd MDG
§9.00-10.29
ALMANACCO
a cura di Claudio Martini
Il venticinque settembre del 1683 nasceva a Digione il compositore e teorico francese Jean-Philippe Rameau. Figlio d’arte – il padre era organista – decise di dedicarsi interamente alla musica soltanto nel 1701, a diciott’anni. Viaggiò allora in Italia, e soggiornò a Milano. La prima parte della sua carriera ebbe al centro dei suoi interessi la tastiera e i lavori di teoria musicale. Nel 1706 usciva la sua prima raccolta di pezzi per clavicembalo, e tre anni dopo veniva nominato organista della chiesa di Nôtre-Dame a Digione. Nel 1722 dette alle stampe il suo fondamentale «Trattato d’armonia ridotta ai suoi principi naturali», l’opera che si può dire abbia definitivamente concluso e ordinato la conquista del sistema tonale. Quattro anni dopo usciva il «Nuovo Sistema di musica teorica».
Considerato a lungo soltanto un teorico di prima grandezza, Rameau riuscì ad ottenere la direzione di un’orchestra nel 1731, e due anni dopo, grazie anche all’incontro fondamentale con Voltaire, fece il suo debutto nel teatro musicale con la Tragédie-Lyrique Hippolyte et Aricie. La portata innovativa dei suoi lavori destinati al teatro, da allora in avanti numerosi e grandiosi, lo misero al centro di tutte le dispute musicali francesi. Rameau superava infatti il canone stabilito da Lulli e apriva a cospicue influenze del gusto italiano, ricercando la massima raffinatezza d’effetti e d’espressione nell’orchestra, destinata a divenire con la sua opera il vero centro propulsore del dramma per musica.
Tra i grandi capolavori di questo suo ultimo scorcio di vita si contano Les Indes galantes, Dardanus, Castor et Pollux, Platée (nella quale bordeggiava il genere comico e satirico). I suoi ultimi anni lo videro al centro della polemica fra buffonisti difensori dell’opera comica italiana e antibuffonisti, i paladini dell’opera francese che videro proprio in Rameau il loro campione. La sua importanza nella cultura musicale francese e europea è enorme, ma si può ben dire che soltanto negli ultimi vent’anni gli sia stata resa giustizia anche in sede esecutiva. Morì a Parigi il 12 settembre 1764.
Jean-Philippe Rameau 1683-1764
Suite in sol maggiore (27’41”). William Christie, clavicembalo. Cd Harmonia Mundi
Jean-Philippe Rameau 1683-1764
Da Hippolyte et Aricie, Preludio del III Atto (1’40”). Les Talens Lyriques, direttore Christophe Rousset. Cd Virgin
Jean-Philippe Rameau 1683-1764
Da Hippolyte et Aricie: «Cruelle mère des amours», aria di Phèdre (5’12”). Véronique Gens, soprano – Les Talens Lyriques, direttore Christophe Rousset. Cd Virgin
Jean-Philippe Rameau 1683-1764
Da Les Indes galantes: Rondeau, Danse des Sauvages (2’18”). Les Musiciens du Louvre, direttore Marc Minkowski. Cd Archiv
Jean-Philippe Rameau 1683-1764
Da Les Indes galantes: Chaconne (6’17”). Les Musiciens du Louvre, direttore Marc Minkowski. Cd Archiv

Centoquattordici anni or sono nasceva a San Pietroburgo Dimitri Šostakovič. Dopo gli studi al Conservatorio di Leningrado si avvicinò giovanissimo ai movimenti dell’Avanguardia russa, e a personalità come Prokof’ev, Majakovskij e Meierchold. Nel 1926, a soli vent’anni s’impose sulla scena internazionale con la Prima Sinfonia, geniale lavoro di un talento già aggiornatissimo ai linguaggi della musica contemporanea. Il suo stile aggressivo e tagliente, carico di una vena grottesca lo portò ad acquisire con disinvoltura elementi tratti dal jazz e sapientemente rifusi in una scrittura coltissima e originale.
Di questo primo stile i capolavori sono rintracciabili nel Primo Concerto per pianoforte, tromba e orchestra d’archi, e soprattuto nelle due opere Il naso e Lady Macbeth del distretto di Mzensk. Fu proprio questo splendido capolavoro teatrale, di crudo realismo, ad attirargli gli strali di Stalin e dell’estetica ufficiale del Regime, costringendolo prima a un vero e proprio ostracismo e poi a un’amara autocritica nel 1936.
Da allora gran parte della sua musica dovette adeguarsi ai dettami della cosiddetta «Arte del popolo», rinunciando alla parte più acuminata del suo stile, ma mai rinunciando alla perfezione della scrittura, che tuttavia inclinò a un certo accademismo fondato spesso su materiale folclorico. Dopo il XX Congresso del Partito Comunista e la denuncia degli orrori staliniani, Šostakovič ritrovò una maggiore autenticità, ma in chiave spesso cupamente pessimistica. Mori a Mosca il 9 agosto 1975.
Dimitri Šostakovič 1906-1975
Concerto n. 1 per pianoforte, tromba e orchestra d’archi in do minore op. 35 (21’30”). Leif Ove Andsnes pianoforte – Håkan Hardenberger, tromba – City of Birmingham Symphony Orchestra, direttore Paavo Järvi. Cd EMI

Ottantotto anni fa nasceva a Toronto il pianista Glenn Gould. Conobbe il successo giovanissimo, grazie a una tecnica prodigiosa e a interessi di repertorio fuori dal comune. Fece sensazione nel 1955 la sua registrazione delle Variazioni Goldberg di Bach, che apriva un nuovo capitolo nella storia dell’interpretazione pianistica. Sorprendentemente, nel 1964 si ritirò dall’attività concertistica, concentrandosi unicamente sulle registrazioni, prevalentemente di musica di Bach.
Celebre per le sue posizioni e opinioni paradossali, per il comportamento bizzarro e le scelte talora estreme, rimane una delle figure più misteriose e affascinanti dell’interpretazione musicale del XX secolo, destinato già in vita a diventare leggenda. È scomparso a Toronto nel 1982.
Johann Sebastian Bach 1685-1750
Toccata in do minore BWV 911 (11’13”). Glenn Gould, pianoforte. Cd Sony
§10.30-10.40 notiziario culturale
§10.40 – 11.40
Pagine in onda
Programma di novità letterarie ed incontri con gli autori
a cura di Gabriele Ametrano (replica)
§11.41-12.21
Ludwig van Beethoven 1770-1827
Concerto n. 5 in mi bemolle maggiore op. 73 «Imperatore» per pianoforte e orchestra (40’41”). Friedrich Gulda, pianoforte – Wiener Philharmoniker, direttore Horst Stein. Registrazione del 1971. Cd Decca
§12.22-12.30
Tarquinio Merula 1595-1665
Su la cetra amorosa, aria di ciaccona (7’21”). Lautten Compagney Berlin, direttore Wolfgang Katschner. Cd Deutsche Harmonia Mundi
§12.30-12.40 spazio informativo
§12.40 –13.46
Edward Elgar 1857-1934
Sinfonia n. 2 in mi bemolle maggiore op. 63 (65’22”). Philharmonia Orchestra, direttore Giuseppe Sinopoli. Cd DGG
§13.47-14.16
Gabriel Fauré 1845-1924
Quartetto per pianoforte e archi n. 1 in do minore op. 15 (28’51”). Leonid Kogan, violino – Rudolf Barshai, viola – Mstislav Rostropovich, violoncello – Emil Gilels, pianoforte. Registrazione storica del 1958. Cd Doremi
§14.17-14.30
Nino Rota 1911-1979
Sonata per flauto e arpa (11’52”). Albatros Ensemble: Stefano Parrino, flauto – Alessia Luise, arpa. Cd Stradivarius
§14.30-15.15
ANTOLOGIA PIANISTICA
Johannes Brahms1833-1897
Tre Intermezzi op. 117 (15’20”). Emanuel Ax, pianoforte. Cd Sony
Jules Massenet 1842 – 1912
Dieci pezzi di genere op. 10 (19’31”). Aldo Ciccolini, pianoforte. Registrazione del 1975. Cd Erato
Giuseppe Martucci 1856-1909
Preludio, toccata e giga op. 61 (8’50”) Francesco Caramiello, pianoforte. Cd ASV
§15.16-15.30
Antonio Vivaldi 1678-1741
Concerto per viola d’amore, archi e basso continuo in re maggiore R. 395 (13’34”). Massimo Paris, viola d’amore – I Musici. Cd Philips
§15.30 – 15.40 notiziario culturale
§15.40-16.23
Ralph Vaughan-Williams 1872-1958
Sinfonia n. 5 in re maggiore (42’). London Symphony Orchestra, direttore André Previn. Registrazione del 1972. Cd RCA
§16.23-17.10
Johannes Brahms 1833-1897
Concerto n. 1 in re minore per pianoforte e orchestra op. 15 (46’31”). Nelson Freire, pianoforte – Orchestra del Gewandhaus di Lipsia, direttore Riccardo Chailly. Cd Decca
§17.11-17.38
Wolfgang Amadeus Mozart 1756- 1791
Concerto per clarinetto e orchestra in la maggiore K. 622 (26’40”). Martin Fröst, clarinetto – Camerata Strumentale «Città di Prato», direttore Filippo Maria Bressan. Registrazione dal vivo: Prato Teatro Politeama Pratese, 16 dicembre 2010. Cd CSCP
§17.39-17.55
Leoš Janáček 1854-1928
Canti popolari e Danze con coro (15’31”). Coro Filarmonico di Brno – Orchestra Filarmonica di Stato di Brno, direttore Leoš Svarovsky. Cd Supraphon
§17.56-18.20
Michael Tippett 1905-1998
Danze rituali, da The Midsummer Marriage (23’28”). BBC National Orchestra del Galles, direttore David Atherton. Cd BBC Music
§18.21-18.30
Luigi Cherubini 1760-1842
Anacreonte, Ouverture (8’34”). Academy of St. Martin-in-the-Fields, direttore Neville Marriner. Cd EMI
§18.30-18.40 spazio informativo
§18.40-19.03
Henryk Wieniawski 1835-1880
Concerto n. 2 in fa diesis minore per violino e orchestra op. 22 (22’18”). Itzhak Perlman, violino – London Philharmonic Orchestra, direttore Seiji Ozawa. Cd Warner Classics
§19.03-19.47
Percy Aldridge Grainger 1882 – 1961
Undici Folksongs in versione orchestrale (43’26”). Eastman-Rochester «Pops» Orchestra – London «Pops» Orchestra, direttore Frederick Fennell. Registrazione del 1959. Cd Mercury
§19.48-
ANDRÁS SCHIFF INTERPRETA SCHUMANN
Robert Schumann 1810-1856
Scene infantili, op. 15 (15’45”). András Schiff, pianoforte. Cd ECM
Robert Schumann 1810-1856
Scene della foresta op. 82 (21’29”). András Schiff, pianoforte. Cd ECM
§20.30-21.55
Giuseppe Verdi 1813 – 1901
Messa da requiem, per soli, coro e orchestra (84’13”). Anja Harteros, soprano – Sonia Ganassi, mezzosoprano – Rolando Villanzón, tenore – René Pape, basso – Coro e Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, direttore Antonio Pappano. Registrazione del 2009. Cd EMI
§21.56-22.54
John Blow 1649-1708
Venus and Adonis, masque (57’). Cupido: Libby Crabtree – Venere: Catherine Bott – Adone: Michael George – Voci bianche del Westminster Abbey Choir – New London Consort, direttore Philip Pickett. Cd L’Oiseau-Lyre
§22.54-23.13
Benjamin Britten 1913-1976
Nocturnal da John Dowland op. 70 (18’28”). Julian Bream, chitarra. Cd Cd EMI
§23.14-23.25
Wolfgang Amadeus Mozart 1756-1791
Fantasia in fa minore per organo meccanico K. 608 (trascrizione per pianoforte a quattro mani) (10’23”). Christoph Eschenbach e Justus Frantz, pianoforte. Cd DGG
§23.26-24.00
Franz Liszt 1811-1886
De profundis, Salmo strumentale per pianoforte e orchestra op. 668 (33’34”). Louis Lortie, pianoforte – Orchestra della Residenza dell’Aia, direttore George Pehlivanian. Cd Chandos

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