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27 luglio

6 – 6.27
  • Georg Friedrich Haendel 1685-1759
    Ah! Crudel, nel pianto mio, Cantata per soprano, due oboi e basso continuo
6.28-7.12

OUVERTURES

  • Wolfgang Amadeus Mozart 1756 – 1791
    Mitridate, Re di Ponto K. 87, Sinfonia
  • Carl Maria von Weber 1786-1826
    Oberon, Ouverture
  • Felix Mendelssohn-Bartholdy 1809 – 1847
    Le Ebridi, Ouverture op. 26
  • Hector Berlioz 1803-1869
    Béatrice et Bénédict, Ouverture e Intermezzo
  • Jacques Offenbach 1819-1880
    Orfeo all’inferno, Ouverture
7.13-7.27
  • Jean Cras 1879-1932
    Dans la montagne
7.27-7.54
  • Johannes Brahms 1833-1897
    Sonata per violino e pianoforte in sol maggiore op. 78
7.54-8.08
  • Alexander Borodin 1833-1887
    Danze polovesiane, dall’opera Il principe Igor
8.09-8.27

LE ARIE DA CONCERTO DI MOZART

  • Wolfgang Amadeus Mozart 1756-1791
    Alcandro, lo confesso – Non so d’onde viene, Aria da concerto K. 512
  • Wolfgang Amadeus Mozart 1756-1791
    Mentre ti lascio, o figlia, aria da concerto K. 513
  • Wolfgang Amadeus Mozart 1756-1791
    «Io ti lascio, o cara, addio», aria K. 621a
8.28-8.59
  • Ludwig van Beethoven 1770-1827
    Sinfonia n. 8 in fa maggiore op. 93
9.00-10.29

ALMANACCO
a cura di Claudio Martini

Il ventisette luglio del 1867 nasceva a Lérida di Catalogna il compositore Enrique Granados. Studiò con Felipe Pedrell e completò la sua formazione musicale a Parigi, iniziando una carriera di concertista di pianoforte. A questo strumento dedicò il massimo delle proprie energie di compositore, con le Danzas españolas ed i due quaderni di Goyescas, ispirati all’arte di Goya e considerati il suo capolavoro. Da queste raccolte trasse anche un’opera lirica che porta il medesimo titolo.
Fondatore con Isaac Albeniz della scuola nazionale spagnola, seppe trovare un sapiente punto d’incontro fra il gusto virtuosistico e impressionistico tardoromantico e la tradizione melodica della sua terra. Morì nel 1916.

  • Enrique Granados 1867-1916
    Valses poeticos
  • Enrique Granados 1867-1916
    La maja y el Ruiseñor, dall’opera Goyescas

Centootto anni or sono nasceva a Kiev il direttore e compositore Igor Markevitch. Studiò con Cortot e Nadia Boulanger e, per la direzione d’orchestra, con Scherchen. Debuttò ad Amsterdam nel 1930 e collaborò poi con Sergej Djaghilev dei Ballets. Dopo la guerra fu a capo dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino e iniziò una carriera internazionale che lo portò a guidare il Covent Garden e la Filarmonica di Stoccolma. Tenne anche celebri corsi al Mozarteum di Salisburgo.
Il suo repertorio andava dai classici del Settecento alla musica contemporanea, ma si distinse nelle partiture della scuola russa e del Novecento, di cui fu apostolo e interprete lucidissimo. Morì ad Antibes nel 1983.

  • Arthur Honegger 1892-1955
    Sinfonia n. 5 «Dei tre Re»
  • Johannes Brahms 1833-1897
    Rapsodia per contralto, coro maschile e orchestra, frammento dal «Viaggio d’inverno nello Harz» di Goethe 

In questo giorno del 1915 nasceva a Firenze il tenore Mario del Monaco. Studiò a Pesaro, ed esordì a Milano al Teatro Puccini con Madama Butterfly. La sua carriera folgorante lo portò ad esibirsi trionfalmente in tutti i maggiori teatri del mondo, e specialmente al Metropolitan di New York, dove fu stabilmente presente dal 1950 al 1959.
Dotato di una eccezionale potenza vocale, si caratterizzò per il colore brunito della voce, adattissima ai ruoli di tenore drammatico, primo fra tutti quello di Otello, del quale è rimasto interprete insuperato e leggendario. Fu anche grande interprete della musica verista italiana e del teatro musicale di Puccini. È morto a Mestre nell’ottobre 1982.

  • Gaetano Donizetti 1797-1848
    da Lucia di Lammermoor: «Tombe degli avi miei»
  • Vincenzo Bellini 1801-1835
    da Norma: «Svanir le voci… Meco all’altar di venere… Me protegge, me difende»
  • Giuseppe Verdi 1813-1901
    da Ernani: «Come rugiada al cespite» – «Oh tu che l’alma adora»
  • Giacomo Puccini 1858 – 1924
    da Manon Lescaut: «Donna non vidi mai»
10.30-10.40

notiziario culturale

10.40-11.29

ANTOLOGIA PIANISTICA

  • Robert Schumann 1810-1856
    Scene infantili, op. 15
  • Robert Schumann 1810-1856
    Arabeske op. 18
  • Johannes Brahms 1833-1897
    Quattro Ballate op. 10
11.30-12.06
  • Albert Roussel 1869-1937
    Sinfonia n. 1 in re minore op. 7 «Il poema della foresta»
12.07-12.30
  • Franz Joseph Haydn 1732-1809
    Sinfonia n. 80 in re minore
12.30 – 12.40

spazio informativo

12.40-13.05

ALEXIS WEISSENBERG INTERPRETA GERSHWIN

  • George Gershwin 1898-1937
    Variazioni su «I Got Rhythm» per pianoforte e orchestra
  • George Gershwin 1898-1937
    Rhapsody in Blue
13.06-13.36

MUSICA BAROCCA

  • Arcangelo Corelli 1653-1713
    Concerto grosso in do minore op. 6 n. 3
  • Georg Philipp Telemann 1681-1767
    Concerto in mi minore per due flauti dolci, archi e basso continuo
  • Francesco Maria Veracini 1690-1768
    Sonata nona in sol minore per oboe e basso continuo
13.37-14.03
  • Dimitri Šostakovič 1906-1975
    Sette Romanze su poesie di Aleksandr Blok, op. 127
14.04-15.12

QUARTETTI CON PIANOFORTE

  • Wolfgang Amadeus Mozart 1756-1791
    Quartetto per pianoforte e archi in mi bemolle maggiore K. 493
  • Johannes Brahms 1833-1897
    Quartetto n. 3 in do minore op. 60 per pianoforte, violino, viola e violoncello
15.13-15.30
  • Claude Debussy 1862-1918
    Ariettes oubliées
15.30 – 15.40

notiziario culturale

15.40-16.11
  • Franz Liszt 1811-1886
    Quel che si ascolta sulla montagna, Poema sinfonico n. 1, da Victor Hugo
16.12-16.30
  • Wolfgang Amadeus Mozart 1756 – 1791
    Sinfonia dalla Cassazione in re maggiore, K. 100
16.31-17.51
  • Gustav Mahler 1860-1911
    Sinfonia n. 6 in la minore
17.52-18.30

CLAUDIO ARRAU INTERPRETA CHOPIN

  • Frédéric Chopin 1810 – 1849
    Valzer in la minore
  • Frédéric Chopin 1810-1849
    Preludio in do diesis minore op. 45
  • Frédéric Chopin 1811 – 1849
    Ballata n. 3 in la bemolle maggiore op. 47
  • Frédéric Chopin 1810 – 1849
    Due Notturni op. 48
  • Frédéric Chopin 1810-1849
    Improvviso n. 3 in sol bemolle maggiore op. 51
18.30 – 18.40

spazio informativo

18.40-18.40

BEETHOVEN 250
E gli uomini salirono verso la luce progetto di Alberto Batisti e Luca Berni
XXX trasmissione: I quartetti per archi (8) a cura di Marco Mangani

19.40-20.16
  • Ludwig van Beethoven 1770-1827
    Quartetto in mi bemolle maggiore op. 127
20.17-20.30
  • Antonio Vivaldi 1678-1741
    Concerto in do maggiore per violoncello, archi e basso continuo R. 398
20.30-21.45

DALL’ALBA ALLA NOTTE CON RICHARD STRAUSS

  • Richard Strauss 1864 – 1949
    Die Tageszeiten op. 76, ciclo per coro virile e grande orchestra, testo di Joseph von Eichendorff
  • Richard Strauss 1864-1949
    Eine Alpensinfonie op. 64
21.46-22.24
  • Hans Werner Henze 1926 – 2012
    Sinfonia n. 6, per due orchestre da camera (1969)
22.25-22.49
  • Carl Philipp Emanuel Bach 1714- 1788
    Concerto in re maggiore per clavicembalo, archi e basso continuo Wq. 43 n. 2 H. 472
22.49-23.05
  • Robert Schumann 1810 – 1856
    Cinque Lieder dal Wilhelm Meister di Goethe op. 98a
23.06-23.31
  • Franz Joseph Haydn 1732-1809
    Sinfonia n. 102 in si bemolle maggiore
23.32-24.00
  • Ludwig van Beethoven 1770-1827
    Sonata per violino e pianoforte in sol maggiore op. 96

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