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mercoledì 17 marzo

6.00 – 6.31

Robert Schumann 1810 – 1856

Concerto per pianoforte e orchestra in la minore op. 54 (30′ 26”)

6.32 – 7.02

WALTER GIESEKING INTERPRETA MOZART

Wolfgang Amadeus Mozart 1756 – 1791

Sei variazioni in sol maggiore K. 180 su «Mio caro Adone» dall’opera «La fiera di Venezia» di Antonio Salieri (4′ 47”)

Wolfgang Amadeus Mozart 1756 – 1791

Sonata in si bemolle maggiore K. 281 (13′ 22”)

Wolfgang Amadeus Mozart 1756 – 1791

Sonata in mi bemolle maggiore K. 282 (11′)

7.03 – 8.00

SONATE PER VIOLONCELLO

Felix Mendelssohn-Bartholdy 1809 – 1847

Sonata in si bemolle maggiore op. 45 per violoncello e pianoforte (27′ 30”)

Johannes Brahms 1833 – 1897

Sonata n. 2 in fa maggiore op. 99 per violoncello e pianoforte (28′ 26”)

8.01 – 8.14

Jean-Baptiste Lully 1632 – 1687

da Il borghese gentiluomo: La cerimonia turca (12′ 38”)

8.15 – 8.44

Franz Schubert 1797 – 1828

Quattro Improvvisi op. 90 D. 899 (28′)

8.44 – 8.59

Alessandro Scarlatti 1660 – 1725

Clori mia, Clori bella, Cantata per soprano, flauto dolce e basso continuo (10′ 18”)

9.00 – 10.29

ALMANACCO

a cura di Claudio Martini

Il diciassette marzo 1665 fu battezzata a Parigi Élisabeth Jacquet de la Guerre, compositrice e clavicembalista francese. A otto anni fu presentata dal padre alla corte di Versailles, ove incantò Luigi XIV con le sue precoci doti di cantante e strumentista. Presso la Corte la sua educazione fu curata dalla favorita del Re, Madame de Montespan. Godette di privilegi esclusivi ed acquisì una profonda cultura, rara per una donna di quell’epoc. Tra il 1680 ed il 1715 compose opere, balletti e brani cameristici e per clavicembalo. Dava al suo domicilio concerti semi-privati in cui si riunivano alcuni tra i musicisti più in vista dell’epoc. Morì a Parigi nel giugno 1729.

Élisabeth Jacquet de la Guerre 1665 – 1729

Trio sonata in re minore (8′ 43”)

Élisabeth Jacquet de la Guerre 1665 – 1729

Suite per clavicembalo in fa maggiore (10′ 30”)

Élisabeth Jacquet de la Guerre 1665 – 1729

da Le sommeil d’Ulisse: «Sommeil» (7′ 57”)

In questo giorno del 1784 ebbe luogo alla Trattnerschen Saal di Vienna la prima esecuzione del Concerto per pianoforte n. 14 K. 449 di Wolfgang Amadeus Mozart, da molti critici considerato il primo della serie matura di concerti da lui scritti. Wolfgang lo definì «un Concerto di tipo particolare, più indicato per una piccola orchestra che per una grande». Fu questa la prima composizione inserita in un taccuino della sua musica che tenne poi per i sette anni successivi, segnando le tematiche principali, le date di completamento ed altre informazioni importanti. da questa fonte sappiamo che il concerto fu terminato il 9 febbraio del 1784.

Wolfgang Amadeus Mozart 1756 – 1791

Concerto n. 14 per pianoforte e orchestra in mi bemolle maggiore K. 449 (20′ 57”)

Anche il Secondo Concerto per pianoforte di Frédéric Chopin fu tenuto a battesimo il diciassette marzo, questa volta del 1830. L’evento ebbe luogo a Varsavia, con l’autore alla tastiera. Scritto tra la fine del 1829 e l’inizio del 1830 esso precede di qualche mese quello che è indicato come il Concerto n. 1, e fu dedicato alla contessa Delphine Potocka, bellissima giovane aristocratica erroneamente ritenuta un’amante di Chopin. L’ispiratrice fu semmai Konstancja Gladkowska, studentessa di canto al Conservatorio, per la quale egli scrisse gli ardenti e melodrammatici toni della parte centrale dell’Adagio, mentre nel resto del Concerto prevale un tono elegante e malinconico, sognante ed intimo.

Frédéric Chopin 1810 – 1849

Concerto n. 2 per pianoforte e orchestra in fa minore op. 21 (34′ 02”)

10.30 – 10.40

Notiziario culturale

10.40 – 11.24

ARTHUR GRUMIAUX INTERPRETA MOZART

Wolfgang Amadeus Mozart 1756 – 1791

Concerto n. 3 in sol maggiore K. 216 per violino e orchestra (22′)

Wolfgang Amadeus Mozart 1756 – 1791

Rondò in do maggiore per violino e orchestra K. 373 (5′ 02″)

Wolfgang Amadeus Mozart 1756 – 1791

Sonata in fa maggiore K. 376 per violino e pianoforte (15′ 39”)

11.25 – 11.32

Mikhail Fabianovič Gnesin 1883 – 1957

Tre Melodie caratteristiche per «Il convitato di Pietra» di Puškin per violoncello e pianoforte (6′ 51″)

11.33 – 12.18

CONCERTO DEL QUARTETTO ITALIANO

Luigi Boccherini 1743 – 1805

Quartetto in re maggiore op. 8 n. 1 G. 165 (18′ 08”)

Franz Joseph Haydn 1732 – 1809

Quartetto in do maggiore op. 76 n. 3 «Imperatore» Hob:III:77 (26′ 25”)

12.19 – 12.30

Georg Friedrich Haendel 1685 – 1759

Concerto per organo e orchestra in re minore (Edizione Arnold, n. 1) (10′ 34”)

12.30 – 12.40

Spazio informativo

12.40 – 13.10

LA TOSCANA DELLE CULTURE

a cura della redazione di Rete Toscana Classica

13.10 – 13.44

Ludwig van Beethoven 1770 – 1827

Sinfonia n. 7 in la maggiore op. 92 (33′ 44”)

13.45 – 14.26

VOCALITÀ DI PERGOLESI

Giovanni Battista Pergolesi 1710 – 1736

Salve regina in do minore, per soprano, archi e organo (15′ 16”)

Giovanni Battista Pergolesi 1710 – 1736

da Adriano in Siria: «Lieto così talvolta» (14′ 16”)

Giovanni Battista Pergolesi 1710 – 1736

da L’Olimpiade: «Te me da me dividi» (2′ 49”)

Giovanni Battista Pergolesi 1710 – 1736

da Il prigionier superbo: «Che fiero martire» (4′ 05″)

Giovanni Battista Pergolesi 1710 – 1736

In coelestibus regnis, Antifona per contralto, archi e basso continuo (2′ 34”)

14.27 – 15.10

Jean Sibelius 1865 – 1957

Sinfonia n. 2 in re maggiore op. 43 (42′ 50″)

15.11 – 15.30

Richard Strauss 1864 – 1949

Concerto n. 2 per corno e orchestra in mi bemolle maggiore (18′ 50”)

15.30 – 15.40

Notiziario culturale

15.40 – 16.40

LUCE DI TAGLIO

Rubrica di attualità teatrali

a cura di Rodolfo Sacchettini

16.41 – 17.03

MUSICA PER CORNO

Ludwig van Beethoven

Sonata in fa maggiore op. 17 per corno e pianoforte (12′ 15”)

Robert Schumann 1810 – 1856

Adagio e Allegro op. 70 per corno e pianoforte (8′ 47”)

17.04 – 18.05

CONCERTO DIRETTO DA LEONARD BERNSTEIN

Johannes Brahms 1833 – 1897

Ouverture tragica op. 81 (13′ 14”)

Modest Musorgskij 1839 – 1881

Una notte sul Monte Calvo, orchestrazione di Nikolaj Rimskij-Korsakov (11′ 06”)

Igor Stravinskij 1882 – 1971

La Sagra della primavera, quadri della Russia pagana (35′ 27”)

18.06 – 18.30

Carl Philipp Emanuel Bach 1714 – 1788

Concerto in mi bemolle maggiore per oboe, archi e basso continuo H. 468 (23′ 05”)

18.30 – 18.40

Spazio informativo

18.40 – 19.25

L’ARTE INVISIBILE

RADIODRAMMI, MELO-RADIO E GALLERIE DI VARIA UMANITÀ

a cura di Rodolfo Sacchettini

Fondazione Teatro Metastasio in collaborazione con Rete Toscana Classica

Il canto del cigno di Anton Čechov, regia di Clio Saccà

19.26 – 19.44

Franz Liszt 1811 – 1886

Concerto per pianoforte e orchestra n. 1 in mi bemolle maggiore S. 124 (17′ 29”)

19.45 – 20.30

Ferruccio Busoni 1866 – 1924

Sonata n. 2 per violino e pianoforte in mi minore op. 36a (39′ 10”)

20.30 – 21.12

AMERICA LATINA

Heitor Villa-Lobos 1887 – 1959

Bachiana Brasileira n. 5: Aria – Danza (11′ 42”)

Alberto Ginastera 1916 – 1983

Estancia, Suite dal balletto (14′ 11”)

Aaron Copland 1900 – 1990

Tre Schizzi latino-americani (11′ 01”)

Astor Piazzolla 1921 – 1992

Fuga y misterio (4′)

21.13 – 21.39

Alban Berg 1885 – 1935

Concerto per violino e orchestra «alla memoria di un angelo» (25′ 22”)

21.40 – 22.38

Ludwig van Beethoven 1770 – 1827

Quartetto in si bemolle maggiore op. 130 con i due finali, la Grande Fuga op. 133 e il finale definitivo (57′ 36”)

22.39 – 23.09

Frederick Delius 1862 – 1934

Songs of Sunset, testi di Ernest Dowson (29′ 25”)

23.10 – 23.21

Franz Schubert 1797 – 1828

Adagio per violino, violoncello e pianoforte in mi bemolle maggiore D. 897 (Notturno) (10′ 27”)

23.22 – 24.00

Rodion Schedrin 1932

Sotto voce per violoncello e orchestra (37′ 52″)

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