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Palinsesto del 5 luglio

6 – 6.22
  • Joaquín Rodrigo 1901-1999
    Concerto de Aranjuez
6.23-6.40
  • Maurice Ravel 1875-1937
    Daphnis et Chloé, Suite n. 2
6.40-7.13

ANTOLOGIA D’OPERA FRANCESE

  • Georges Bizet 1838-1875
    Da I pescatori di perle: «Je crois entendre encore»
  • Georges Bizet 1838-1975
    Da I pescatori di perle: «Me voilà seule – Comme autrefois»
  • Georges Bizet 1838-1875
    Da Carmen: «La fleur que tu m’avais jetée»
  • Jules Massenet 1842-1912
    Da Le roi de Lahore: «Voix qui me remplissez d’une ineffable ivresse»
  • Jules Massenet (1842-1912)
    da Manon: «Adieu notre petite table»
  • Jules Massenet 1842-1912
    Da Werther: «Pourquoi me réveiller»
7.14-7.52

IL PIANOFORTE DI LISZT

  • Franz Liszt 1811-1886
    Rapsodia ungherese n. 1 in do diesis minore
  • Franz Liszt 1811-1886
    Rapsodia ungherese n. 2 in do diesis minore
  • Franz Liszt 1811-1886
    Rapsodia ungherese n. 3 in si bemolle maggiore
  • Franz Liszt 1811-1886
    Harmonies du soir, n. 11 dagli Studi trascendentali S. 139 n. 11
7.53-8.17
  • Ernest Bloch 1880-1959
    Concerto grosso n. 1 per orchestra d’archi con pianoforte obbligato
8.18-8.59
  • Max Bruch 1838-1920
    Serenata per violino e orchestra in la minore op. 75
9.00-10.29

ALMANACCO
A cura di Claudio Martini

Nasceva a Varsavia in questo giorno del 1879 la clavicembalista Wanda Landowska. Le sue esecuzioni, l’insegnamento, gli scritti e le incisioni hanno giocato nel rilanciare la popolarità del clavicembalo all’inizio del XX secolo. Sue sono state le prime registrazioni al clavicembalo delle Variazioni Goldberg di Bach.
Profondamente interessata alla musicologia ed al barocco, cercò e acquistò strumenti a tastiera originali e se ne fece costruire di nuovi da Pleyel.
Alcune opere importanti furono scritte appositamente per il suo clavicembalo. ‘El retablo de maese Pedro’ ed i Concerti di de Falla e Poulenc segnarono il ritorno del clavicembalo nell’orchestra moderna.

  • Johann Sebastian Bach 1685-1750
    Preludio, Fuga e Allegro in mi bemolle maggiore BWV 998
  • Georg Friedrich Haendel 1685-1759
    Suite n. 2 in fa maggiore HWV 427
  • François Couperin 1668-1733
    Le Dodo, ou l’Amour au berceau
  • Domenico Scarlatti 1685-1757
    Sonata in mi maggiore K. 380

Il 5 luglio 1897 nasceva a Monaco di Baviera il direttore e compositore israeliano Paul Ben-Haim. Allievo di Friedrich Klose, fu direttore assistente di Bruno Walter e Hans Knappertsbusch all’Opera di Stato di Baviera e poi direttore ad Augusta. Nel ‘33 emigrò in Palestina, ove sviluppò la sua attività di compositore e insegnante.
Fu sostenitore di una identità musicale specificamente ebraica. Le sue composizioni hanno una vena romantica e utilizzano intervalli propri della musica medio-orientale, un po’ alla maniera di Ernst Bloch.
Fra i suoi allievi si ricorda in particolare il direttore d’orchestra Eliahu Inbal.

  • Paul Ben-Haim 1897-1984
    da Sweet Psalmist of Israel: «A song of degrees»
  • Paul Ben-Haim 1897-1984
    Capriccio per pianoforte e orchestra
  • Paul Ben-Haim 1897-1984
    Berceuse sfaradite

Novantacinque anni fa nasceva a Budapest il celebre violoncellista ungherese János Starker, cittadino americano dal 1948. Formatosi alla Scuola Superiore ‘Franz Liszt’ e all’Accademia di Vienna, ha fondato la Società di Musica da Camera di Vienna ed è stato violoncello solista dell’Orchestra di Budapest tra il ‘45 ed il ‘46.
Stabilitosi negli Stati Uniti, ha suonato con l’Orchestra del Metropolitan ed a Chicago. Dal ‘58 ha sviluppato una brillante carriera concertistica e cameristica.
Da quell’anno ha insegnato all’Indiana University di Bloomington, divenendo consulente artistico di molte orchestre americane. Ci ha lasciato nell’aprile del 2013.

  • Edouard Lalo 1823-1892
    Concerto per violoncello e orchestra in re minore
  • Max Bruch 1823-1892
    Kol Nidrei op. 47
10.30-10.40

notiziario culturale

10.40-11.40

LUCE DI TAGLIO
Rubrica di attualità teatrali
a cura di Rodolfo Sacchettini

11.41-12.18
  • Ludwig van Beethoven 1770-1827
    Concerto n. 4 in sol maggiore per pianoforte e orchestra op. 58
12.19-12.30
  • Antonio Vivaldi 1678-1741
    Concerto per fagotto, archi e basso continuo in fa maggiore R. 485
12.30 – 12.40

spazio informativo

12.40-13.15
  • Jean Philippe Rameau 1683-1764
    Les fêtes d’Hébé Suite dall’Opéra-ballet, Parigi 1739
13.15-14.24

LA MUSICA DI ERNEST CHAUSSON

  • Ernest Chausson 1855-1899
    Concerto in re maggiore op. 21 per violino, pianoforte e quartetto d’archi
  • Ernest Chausson 1855-1899
    Poème de l’amour et de la mer
14.25-15.10
  • William Walton 1902-1983
    Sinfonia n. 1 in si bemolle minore
15.10-15.30
  • Benjamin Britten 1913 – 1976
    Cantata Misericordium op. 69, per tenore, baritono e orchestra
15.30 – 15.40

notiziario culturale

15.40-16.33

DUE SESTETTI

  • Johannes Brahms 1833-1897
    Sestetto in si bemolle maggiore op. 18
  • Francis Poulenc 1899– 1963
    Sestetto per flauto, oboe, clarinetto, corno, fagotto e pianoforte
16.34-17.19

LA MUSICA VOCALE DA CAMERA NEL NOVECENTO INGLESE

  • Ralph Vaughan Williams 1872-1958
    Songs of Travel
  • Benjamin Britten 1913-1976
    Winter Words op. 52, liriche e ballate di Thomas Hardy
17.20-18.23

ANTOLOGIA SINFONICA

  • Gioachino Rossini 1792 – 1868
    Il barbiere di Siviglia, Sinfonia
  • Johann Strauss jr. 1825-1899
    Marcia persiana op. 289
  • Johann Strauss jr. 1825-1899
    Mille e una notte, Walzer op. 364
  • Johann Strauss. jr. 1825-1899 e Josef Strauss 1827-1870
    Vaterländischer Marsch
  • Antonín Dvořák 1841-1904
    La colomba selvatica op. 110
  • Theodor Hoch 1842-1906
    Golfo del Messico
  • Sergej Prokof’ev 1891-1953
    Sinfonia n. 1 op. 25 «Classica»
18.24-18.30
  • Ludwig van Beethoven 1770-1827
    Rondò a capriccio in sol maggiore op. 129
18.30 – 18.40

spazio informativo

18.40-19.10

TRAME CULTURALI
notizie dal Palazzo della Musica
a cura di Andrea Nanni e Sara Parigi
in collaborazione con Camerata Strumentale «Città di Prato» e Scuola comunale di musica «Giuseppe Verdi»

19.11-20.05

QUARTETTI

  • Wolfgang Amadeus Mozart 1756-1791
    Quartetto in fa maggiore K. 168
  • Dimitri Šostakovič 1906-1975
    Quartetto n 2 in la maggiore op.68
20.06-20.30
  • Johann Sebastian Bach 1685-1750
    Partita n. 2 in do minore BWV 826
20.30-21.44
  • César Franck 1822-1890
    Rédemption, Poème-Symphonie su testi di Edouard Blau
21.45-22.15-
  • François Couperin 1668-1733
    Pièces de clavecin, Libro II, Ottavo Ordre
22.16-22.33

I CANTI PER VIOLINO E PIANOFORTE
DI GIAN FRANCESCO MALIPIERO

  • Gian Francesco Malipiero 1882-1973
    Il canto dell’infinito, per violino e pianoforte
  • Gian Francesco Malipiero 1882-1973
    Canto crepuscolare, per violino e pianoforte
  • Gian Francesco Malipiero 1882-1973
    Canto della lontananza, per violino e pianoforte
  • Gian Francesco Malipiero 1882-1973
    Canto notturno, per violino e pianoforte
22.34-23.30

PIERRE BOULEZ DIRIGE BARTÓK

  • Béla Bartók 1881-1945
    Suite di danze Sz. 77
  • Béla Bartók 1881-1945
    Concerto n. 2 per pianoforte e orchestra Sz. 95
  • Béla Bartók 1881-1945
    Scene ungheresi Sz. 97
23.30-24.00
  • Antonin Dvořák 1841-1904
    Serenata per archi in mi maggiore op. 22

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