Horowitz e il suo tempo. Incontri, amicizie, affinità

A trent’anni dalla morte di Vladimir Horowitz, ricordiamo il grande pianista con questo ciclo di sei trasmissioni, in onda ogni mercoledì alle 18.40 dal 6 novembre all’11 dicembre, a cura di Claudio Martini. Presentiamo un Horowitz meno noto e consueto, fuori dalle pagine che l’hanno reso più celebre e riconoscibile. Non vi proponiamo le sue celebri incisioni di Mozart, Beethoven, Chopin, Schumann o Liszt, e nemmeno i suoi riusciti lavori su Scarlatti e Clementi. Preferiamo seguire il pianista nel suo tempo, il primo Novecento, e nel suo ambiente, con le relazioni amicali e musicali che ha intrattenuto per gran parte della vita.

Ascolterete dunque incisioni realizzate su un repertorio pianistico rigorosamente datato, ossia composto da opere scritte dopo il 1900. Cominceremo con Fauré e Debussy, proseguendo fino alla metà del secolo, con i lavori firmati da Poulenc e Barber. Daremo ampio spazio anche a compositori suoi amici, primo fra tutti Rachmaninov, senza dimenticare quelli che sentì più vicini per sensibilità e stile espressivo, primo fra tutti Scriabin. E mostreremo infine le sue straordinarie doti creative e interpretative (virtuosismo, sonorità, estrema musicalità) attraverso gli arrangiamenti e le trascrizioni che realizzò su musiche dell’Ottocento.

a cura di Claudio Martini,

In onda il mercoledì alle 18.40.

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VLADIMIR HOROWITZ ED IL SUO TEMPO, INCONTRI, AMICIZIE E AFFINITÀ MUSICALI. QUARTA TRASMISSIONE: SCRIABIN, O DELL’AFFINITà ELETTIVA