Partiture d’Europa

Rubrica mensile dedicata alle città della musica, ovvero quelle città che hanno contribuito, con la loro storia e le loro tradizioni, allo sviluppo e allevoluzione della musica classica in Europa.

Al microfono Laura Guarnieri.

a cura di Claudio Martini,

in onda il primo sabato del mese alle 15.40 e in replica il lunedì successivo alle 10.40

Puntate

Basilea

A Basilea troviamo le antiche radici di una cultura musicale presente fin dai tempi dell’Impero romano. Nell’anfiteatro costruito nel 44 a.C. si eseguivano infatti balletti e pantomime con accompagnamento musicale. Questa tradizione fu poi plasmata dal canto religioso e, in particolare, dalla riforma protestante. Lo testimoniano le opere di compositori medievali e rinascimentali che si sono cimentati con l’organo, con la canzone sacra e con il madrigale profano. Tra questi Gregorius Meyer e Samuel Mareschall. A Basilea sono nati o lavorano musicisti come Paul Sacher, Edwin Fischer, August Wenzinger e Arianna Savall. In città hanno anche sede alcune prestigiose formazioni musicali come la Schola Cantorum Basiliensis, Il Capriccio, La Cetra e La Morra.


Genova

Il grande patrimonio musicale di Genova ebbe inizio, tra XIII e XIV secolo nella cattedrale, nelle chiese capitolari e nelle collegiate. A Genova trovarono ospitalità musicisti come Franchino Gaffurio da Lodi, il veronese Vincenzo Ruffo e Alessandro Stradella, che qui morì in modo cruento.
Ad alimentare la vena compositiva locale furono musicisti come Giovanni Battista Della Gostena e Simone Molinaro, virtuosi di organo e liuto. E soprattutto Michelangelo Rossi, uno dei più eccelsi creatori di madrigali.
La grande gloria della città resta ovviamente Nicolò Paganini, forse il massimo violinista di sempre. Intorno a lui nacque anche una fiorente scuola violinistica cittadina, di cui furono esponenti Giacomo Costa e Camillo Ernesto Sivori.


Toledo

Toledo – magica città che sorge arroccata su una gola del fiume Tago, dove è facile imbattersi nelle tracce del passato romano e visigoto – fu, prima di Madrid, la capitale della Spagna. È detta la “città delle tre culture” perché qui si fondono la cultura cattolica, araba ed ebraica. Sul piano musicale è straordinario il patrimonio della musica antica, incentrato sulla figura di Alfonso X di Castiglia, detto il Saggio. Re e guerriero, fu anche raffinato letterato, musicista, mecenate, organizzatore della cultura più avanzata del tempo. In programma composizioni che vengono dalle tradizioni popolari e folcloristiche cattolica, ebraica ed araba. E conosceremo Diego Ortiz, uno dei massimi musicisti del Cinquecento spagnolo.


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