Partiture d’Europa

Rubrica mensile dedicata alle città della musica, ovvero quelle città che hanno contribuito, con la loro storia e le loro tradizioni, allo sviluppo e allevoluzione della musica classica in Europa.

Al microfono Laura Guarnieri.

a cura di Claudio Martini,

in onda il primo sabato del mese alle 15.40 e in replica il lunedì successivo alle 10.40

Puntate

Oporto

Il nostro viaggio riprende da Oporto in Portogallo, detta la Città invitta perché respinse sia l’attacco dei Mori sia quello dell’esercito di Napoleone.
La tradizione culturale della città risale al Medioevo. La musica si sviluppò nei monasteri e in altri centri religiosi. Poi nel Rinascimento emersero compositori come Pedro de Escobar, maestro di cappella anche in Spagna.
Durante l’era barocca si affermarono l’abate Antonio da Costa e Antonio da Silva Leite, quest’ultimo autore di un importante Metodo per chitarra.
La musica a Oporto ebbe una forte crescita a partire dall’Ottocento, grazie ai costanti contatti con la scena culturale europea e all’influenza del Romanticismo. Tra i compositori che conosceremo i fratelli Napoleão, Joao Arroio, Claudio Carneyro e Oscar da Silva, considerato l’iniziatore della musica moderna in Portogallo.
Nel primo Novecento vi nascono tre grandi virtuose: la violoncellista Guilhermina Suggia, la pianista e compositrice Berta Alves de Sousa e la sua collega e didatta Helena Moreira de Sá e Costa.
La città è stata sede di celebri complessi musicali come l’Orpheon Portuense, fondata nel 1881 dal violinista, compositore, pedagogo e musicologo Bernardo Moreira de Sá.
Le tendenze più contemporanee della musica classica sono rappresentate da Àlvaro Cassuto, affermato direttore e compositore.


Saragozza

Saragozza, fondata nel 25 a.C. dall’imperatore Cesare Augusto, fu uno dei centri più importanti della Hispania Tarraconensis. Tra le prime città spagnole a convertirsi al Cristianesimo, Saragozza nel 713 venne conquistata dagli Arabi e divenne capitale sotto la dinastia dei Banu Hud. I cristiani la riconquistarono nel 1118 per mano di Alfonso I d’Aragona. Da allora visse un periodo di grande prosperità come capitale del regno d’Aragona.

Nel panorama musicale iberico ha sempre svolto un ruolo importante sia attraverso la tradizione organistica delle sue chiese sia grazie alle creazioni di maestri rinascimentali e barocchi. Tra questi Joaquin Martinez de la Roca y Bolea.
Qui è nata la jota aragonesa, la più conosciuta manifestazione del folclore aragonese, riconoscibile per l’eleganza delle forme, la difficoltà di esecuzione del ballo e il particolare modo di cantare.
A Saragozza nacque nel 1746 il grande pittore e incisore Francisco Goya, la cui opera ha ispirato molti compositori, segnatamente Enrique Granados.
Il periodo classico e romantico ha visto emergere altri musicisti, come Ramon Felix Cuellar y Altarriba, Mariano de Ledesma e Pablo Hernandez Salces.
Conosceremo infine importanti artisti nati a Saragozza, come Sorrosal de Villalonga, Pilar Lorengar, Eduardo del Pueyo, Eduardo Lopez Banzo e Marta Almajano.


Verona

In questa puntata siamo a Verona, città ricca di storia culturale e musicale fin dal Medioevo grazie all’attività dei vescovi Zenone e Petronio. Ma è in tempo rinascimentale, sotto gli auspici della dinastia Della Scala, che la città giunge all’apice del suo splendore musicale, malgrado la vicinanza della magnifica Venezia. I grandi maestri dell’Ars nova vi vengono accolti; nascono musicisti insigni come Bartolomeo Tromboncino e Marchetto Cara che faranno grande l’arte della frottola; e, soprattutto,  viene fondata nel 1543 l’Accademia Filarmonica, prima istituzione simile in tutta Italia.

L’epoca barocca vide la nascita a Verona di grandi musicisti come Evaristo Dall’Abaco e Giuseppe Torelli, assieme a molti altri compositori meno noti ma da rivalutare. Giunse poi il momento dell’opera lirica, e Verona ospitò in prima assoluta importanti lavori di Pallavicino, Gazzaniga e Salieri. Un quattordicenne Mozart visitò la città, lasciando il marchio indelebile del suo genio.

Anche l’Ottocento e il Novecento vedono la città in prima fila nella diffusione e nella produzione musicale. Ancora oggi è universalmente nota come la città di Giulietta e Romeo e della bellissima Arena, sede di fastosi festival operistici.


x

Iscriviti alla mailing list di RTC

Per rimanere sempre aggiornati sui contenuti indediti, i palinsesti, i programmi le novità e i nuovi servizi di RTC, iscriviti alla nostra newsletter.

Consento al trattamento, alla conservazione ed alla comunicazione dei miei dati personali con le modalità e gli scopi specificati nella Politica sulla privacy