Tutte le visioni della musica… omaggio a Nikolaus Harnoncourt

La triste cronologia scandita dalla scomparsa dei grandi direttori e interpreti che a partire dagli anni Cinquanta del ‘900 hanno dato vita al fenomeno degli ‘Original Instrumenten’ – il cosiddetto ‘movimento filologico’ – ci obbliga a tracciare il ritratto artistico di uno dei protagonisti assoluti di questa corrente. Tuttavia Nikolaus Harnoncourt rappresenta anche l’esito opposto al presunto rigore dell’interpretazione delle fonti originali. Per anni a capo della creatura orchestrale da lui fondata, il Concentus Musikus di Vienna –  per inciso una delle prime compagini di questo tipo e modello per le innumerevoli che seguiranno e continuano a formarsi ancora oggi – Harnoncourt ha poi incarnato la visione opposta, quella dell’interprete che affronta una partitura secondo una visione del tutto personale, quasi fino a sfiorare l’arbitrio.

a cura di Bruno Mugnai,

Ciclo tematico dedicato a Nikolaus Harnoncourt

Puntate

Quarta puntata

Terza puntata

Nell’esplorare la vastità del repertorio del direttore scomparso nel 2016 ci concentriamo stavolta sulla musica sacra. E per tutti i direttori austro-tedeschi questo particolare repertorio non può prescindere da quattro autori fondamentali: Mozart, Beethoven, Brahms e naturalmente Johann Sebastian Bach.

Terza puntata