Si chiama Dal cuore ai cuori, come recita la dedica che Beethoven appose al manoscritto della sua Missa Solemnis, la nuova Stagione concertistica della Camerata strumentale di Prato. A 200 anni dalla morte del genio di Bonn, l’orchestra pratese costruisce il suo programma sull’opera di quello che “non è stato solo un grande compositore ma un cardine della cultura occidentale”, come ha ricordato il direttore artistico Alberto Batisti. “Dopo le celebrazioni per i 250 anni dalla morte, funestate dalla pandemia, questa è l’occasione per ripartire da una musica nutrita di ideali che oggi sembrano sempre più offuscati, ideali a cui rifarsi per creare consapevolezza nelle nuove generazioni”, ha sottolineato Batisti. E proprio questa vocazione alla formazione del pubblico – alla creazione di una comunità capace di sviluppare sempre più la sua capacità di ascolto – è stata segnalata da tutti gli intervenuti alla presentazione della Stagione – Cristina Manetti, assessora alla Cultura della Regione Toscana; Simone Calamai, presidente della Provincia di Prato; Matteo Biffoni, sindaco di Prato; Ilaria Santi, assessora alla Cultura e all’Istruzione del Comune di Prato; Diana Toccafondi, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Prato – come una delle direttrici principali del lavoro della Camerata. Una direttrice costantemente perseguita da Guido Moradei, come ha ricordato in apertura Ambra Giorgi, la nuova presidente della Camerata, che si è detta decisa a proseguire in assoluta continuità lungo il solco tracciato da Moradei.
Beethoven, dunque, sarà il protagonista della Stagione a partire dalle sue quattro sinfonie più popolari. La “Pastorale” diretta da Jonathan Webb aprirà il concerto inaugurale giovedì 5 novembre al Teatro Politeama Pratese. Il 18 marzo Hugo Ticciati dirigerà la Quinta Sinfonia mentre il 15 aprile Antje Weithaas si misurerà con l'”Eroica”. A suggellare la stagione sarà la Settima sinfonia con Jonathan Webb ancora sul podio. E per l’apertura dell’anno beethoveniano, il 28 gennaio sono in programma il “Lento assai, cantante e tranquillo” dal Quartetto op. 135 e la Grande fuga in si bemolle maggiore op. 133. Intorno a questo filo rosso è costruito il resto della stagione, consacrata perlopiù ai principali punti di riferimento di Beethoven: Mozart e Haydn, che gli fu maestro, nonché Bach e Haendel. Non mancheranno partiture novecentesche speculari ai capolavori beethoveniani. La stagione sarà preceduta da due appuntamenti: il concerto cameristico per gli abbonati con il Trio op. 61 per oboe, corno e pianoforte del compositore austriaco Heinrich von Herzogenberg, in calendario il 17 ottobre, e lo spettacolo Aria – Arie barocche nell’aria che andrà in scena il 22 ottobre in collaborazione con Teatro Politeama Pratese, protagoniste la Camerata e la compagnia di danza No Gravity Theatre sulle note del repertorio barocco italiano.
È possibile rinnovare i vecchi abbonamenti da sabato 12 settembre fino a sabato 17 ottobre. Informazioni al numero 0574 603758.
Anteprima di stagione
SAB. 17/10 – ore 17
Palazzo della Musica
Concerto esclusivo per gli abbonati e introduzione alla Stagione con Alberto Batisti
Michela Francini oboe
Gabriele Ricci corno
Cesare Castagnoli pianoforte
Heinrich von Herzogenberg: Trio in re maggiore op. 61 per oboe, corno e pianoforte
FUORI ABBONAMENTO
GIO 22/10 – ore 21
Teatro Politeama Pratese
Aria. Arie barocche nell’aria
in collaborazione con Teatro Politeama Pratese
direttore Simone Ori
regia, scene e luci Emiliano Pellisari
Camerata Strumentale di Prato
Emiliano Pellisari e Mariana Porceddu coreografie
Daniela Piazza costumi
Nora Bujdoso art concept
Abbonate e abbonati della Camerata Strumentale potranno acquistare il biglietto a un prezzo agevolato.
STAGIONE CONCERTISTICA 2026-2027
DAL CUORE AI CUORI
GIO. 5/11 – ore 21
INAUGURAZIONE
direttore Jonathan Webb
Alice Rossi soprano
Beethoven: Sinfonia n. 6 in fa maggiore op. 68 «Pastorale»
Vaughan Williams: Sinfonia n. 3 «A Pastoral Symphony»
GIO. 26/11 – ore 21
direttore Henry Kennedy
Beatrice De Maria pianoforte
Mozart: Der Schauspieldirektor, Ouverture K. 486
Mozart: Concerto in mi bemolle maggiore K. 482 per pianoforte e orchestra
Haydn: Sinfonia n. 103 in mi bemolle maggiore «col rullo di timpano»
MER. 16 e GIO. 17/12 – ore 21
Chiesa di San Francesco, Prato
direttore Filippo Maria Bressan
Raimondo Mazzon organo
Bach:
Suite n. 3 in re maggiore BWV 1068
Sinfonia dalla Cantata BWV 29
Sinfonia dalla Cantata BWV 169
Haendel: Concerto in si bemolle maggiore op. 7 n. 1 per organo, archi e basso continuo
GIO. 28/01 – ore 21
Apertura dell’anno Beethoveniano
direttore Jonathan Webb
Beniamino Iozzelli pianoforte
Brett Dean: Adagio molto e mesto dal Quartetto op. 59 n. 1 di Beethoven (2013)
John Cage: Two Pastorales (1952) per pianoforte preparato
Beethoven:
Lento assai, cantante e tranquillo dal Quartetto op. 135
Grande fuga in si bemolle maggiore op. 133
Stravinskij: Apollon musagète
LUN. 22/02 – ore 21
Teatro Metastasio
in coproduzione con MetJazz
direttore e arrangiatore Duccio Bertini
Miles Ahead
Omaggio a Miles Davis
GIO. 18/03 – ore 21
direttore e violino Hugo Ticciati
Albert Schnelzer: Concerto n. 1 per violino e orchestra «Coupled Airs» (2011) Prima esecuzione italiana
Beethoven: Sinfonia n. 5 in do minore op. 67
GIO. 15/04 – ore 21
direttrice e violino Antje Weithaas
Čajkovskij: Concerto in re maggiore op. 35 per violino e orchestra
Beethoven: Sinfonia n. 3 in mi bemolle maggiore op. 55 «Eroica»
GIO. 6/05 – ore 21
direttore Jonathan Webb
Beethoven: Sinfonia n. 7 in la maggiore op. 92
Sibelius: Sinfonia n. 7 in do maggiore op. 105