Dmitri Sitkovetsky direttore e solista per l’Ort

Data: 14/01/2020

Ora: 21:00

Città: Empoli

Luogo: Palazzo delle Esposizioni

Direttore: Dmitri Sitkovetsky

Orchestra: Orchestra della Toscana

Musica: Brahms, Prokof'ev, Čajkovskij

Solista: Dmitri Sitkovetsky, violino

Torna sul podio dell’Ort un grande comunicatore come Dmitri Sitkovetsky, protagonista anche come violino solista. Il programma di questa nuova produzione dell’Orchestra della Toscana invita a una riflessione sul tempo, sul ricordo e sulla memoria. Il file rouge che collega i brani riguarda il tentativo di tre compositori di tratteggiare un’immagine di qualcosa di trascorso eppure ancora vivo.

Tra la Serenata n.1 op.11 di Johannes Brahms del 1858 e la Sinfonia n.1 di Sergej Prokof’ev del 1917 passano circa 60 anni. Entrambe le composizioni nacquero ispirandosi alla tradizione  haydniana. Brahms approdò al genere della Serenata per la suggestione provata all’ascolto di Serenate e Divertimenti di Haydn e di Mozart nel periodo trascorso tra Amburgo e Detmold. Prokof’ev invece scriveva nell’autobiografia: “Trascorsi l’estate del 1917 nella più completa solitudine nelle vicinanze di Pietroburgo. Leggevo Kant e lavoravo molto. Il pianoforte lo lasciai di proposito in città … Avevo l’intenzione di comporre un’opera sinfonica senza l’aiuto del pianoforte. In un’opera cosiffatta i timbri orchestrali avrebbero dovuto essere più puri. Ecco come nacque l’idea della Sinfonia nello stile di Haydn … Quando cominciò a prendere forma concreta la battezzai col nome di Sinfonia Classica“.

Infine Souvenir d’un lieu cher (Ricordo di un luogo caro), composto da Čajkovskij nel 1878, è un brano per violino e pianoforte, inizialmente scritto come il movimento lento del Concerto per violino e orchestra ma poi scartato.

Dmitry Sitkovetsky si è distinto come esecutore e compositore di successo dedicando la sua vita musicale a una pluralità di generi. Da oltre quattro decenni è riconosciuto  come violinista, direttore, autore, trascrittore ed educatore.

Il concerto debutterà al Teatro Verdi di Firenze venerdì 10 gennaio alle 21. Repliche al Teatro Garibaldi di Figline Valdarno sabato 11 e al Palazzo delle Esposizioni di Empoli martedì 14 gennaio.

Foto di John Walsh.