L’elisir d’amore di Donizetti al Teatro del Maggio

Data: 10/07/2019

Ora: 20:00

Città: Firenze

Luogo: Teatro del Maggio

Direttore: Fabrizio Maria Carminati

Orchestra: Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino

Interpreti:

Adina Marina Monzò/Maria Rita Combattelli (12, 17 e 19)

Nemorino Giulio Pelligra/Dave Monaco (12, 17 e 19)

Belcore Biagio Pizzuti

Dulcamara Marco Filippo Romano/Alessio Verna (12, 17 e 19)

Giannetta Costanza Fontana

Regia: Pier Francesco Maestrini

L’elisir d’amore di Gaetano Donizetti è il secondo titolo per la programmazione estiva del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino. A partire da mercoledì 10 giugno alle 20 l’opera va in scena, nell’allestimento di repertorio, con Fabrizio Maria Carminati sul podio a dirigere l’Orchestra del Maggio e la regia di Pier Francesco Maestrini. Sul palcoscenico, a interpretare il ruolo di Adina si alterneranno Marina Monzò (al suo debutto al Maggio) e Maria Rita Combattelli. Nei panni di Nemorino ci saranno Giulio Pelligra e Dave Monaco.

Si replica 12, 17, 19, 23 e 25 luglio alle 20.

 

Può bastare un filtro magico per conquistare il cuore della persona amata? In teatro e nelle favole indubbiamente sì. Nella realtà, con le oltre trenta repliche al Teatro della Canobbiana di Milano, dove debutta il 12 maggio 1832, L’elisir d’amore di Donizetti conquista  il cuore di pubblico e critica. E diventa l’opera più eseguita in Italia per più di un decennio.

Il compositore bergamasco aveva avuto a disposizione poche settimane per realizzare quel nuovo titolo da presentare a Milano dopo il recente successo dell’Anna Bolena. Ma il prolifico Donizetti, anche se poco più che trentenne, aveva già al suo attivo una quarantina di titoli ed era avvezzo a lavorare con rapidità.

Lo affianca Felice Romani, il librettista più quotato del momento. Da professionista navigato, visti i tempi stretti, Romani si rifà a Le philtre, opera di successo di Daniel Auber su libretto di Eugène Scribe. Il frutto della collaborazione tra Romani e Donizetti è un capolavoro di vivacità e inventiva musicale.

Siamo di fronte a una sintesi perfetta di elementi tipici dell’opera buffa e momenti di sentimentalismo propri della commedia lacrimevole di ascendenza francese. La dimensione comica è affidata alle trovate del furfante dottor Dulcamara e alle spacconerie del novello miles gloriosus Belcore. La dimensione sentimentale, invece, è tutta di Nemorino, l’ingenuo protagonista dal cuore puro e semplice, e di Adina, fanciulla prima capricciosa poi sinceramente innamorata. Arie e duetti di intenso lirismo, un ritmo teatrale trascinante e un esilarante lieto fine fanno il resto.

Rete Toscana Classica trasmetterà in diretta la recita de L’elisir d’amore del 25 luglio in FM 93,3 e 93,1, in streaming su retetoscanaclassica.it, sul Digitale Terrestre canale 702 e in digitale su DAB+.